martedì 28 agosto 2018

Manzara Fashion Italia

Ho l'opportunità di presentarvi in maniera più specifica il negozio di abbigliamento online Manzara Italia Fashion, che mira a essere il luogo giusto per le donne che amano lo stile e che sono alla ricerca di capi che le facciano sentire sempre eleganti e seducenti. Lo shop presenta anche una sezione dedicata agli abiti maschili, con maglioni, tute e camicie. Ogni look potrà esere accompagnato da una giacca.
Tra i capi proposti dal sito troviamo innanzitutto gli abiti, che includono abiti da cerimonia, abiti
mini, jumpsuit, vestiti eleganti e abiti estivi.


Continuando, anche la sezione maglie offre un'ampia scelta tra bustini sensuali, camicette semplici, ma d'effetto, tuniche e body.







































Anche se la stagione estiva sta terminando, potete comunque portarvi avanti dando un'occhiata alla sezione dei costumi da bagno, tra i quali è possibile trovare bikini, tankini e monokini e capi per taglie forti.






















Per la stagione più fredda, invece, il sito ha rinnovato la sezione giacca donna, tra i quali è possibile trovare la giacca Fatimah, loro best seller (in foto) e anche altri piumini donna.


Un look non è poi completo senza gli accessori e il sito me offre di diversi tipi, spaziando tra borse, portafogli, cappelli, cinture, sciarpe, gioielli e orologi.




Il sito offre, inoltre, anche felpe e maglioni, pantaloni, tute eleganti, leggins, giubbotti in pelle, capi di abbigliamento intimi per chi vuole sentirsi sensuale, attraente e sicura di sé, costumi di carnevale,
scarpe e numerosi capi plus size.
La spedizione è gratuita oltre i 50 euro di spesa, con consegna che va da 1 a 4 giorni lavorativi.

giovedì 16 agosto 2018

Insatiable, la controversa serie tv Netflix- Recensione



Lo scorso 10 agosto ha debuttato, sulla piattaforma Netflix, la prima stagione della serie tv, composta da 12 puntate, Insatiable. Raramente è capitato che si chiedesse di chiudere una serie già prima della sua messa in onda, ma questo è ciò che è successo a Insatiable. Sono state più di 100000 le firme raccolte su Change.org per evitarne la messa in onda, accusandola di fat-shaming, bullismo ai danni di persone con problemi di peso, ma, nonostante ciò, la serie è stata caricata ugualmente e non poteva, pertanto, non attirare l'attenzione.
Il telefilm ha un cast importante, partendo da Debby Ryan, stellina di Disney Channel per le serie Zack e Cody e Jessie e il film tv 16 desideri, seguita da Dallas Roberts (The Good Wife e The Walking Dead, in uno dei suoi primi ruoli da protagonista), Alyssa Milano (Phoebe di Streghe) e Christopher Gorham (Popular, Ugly Betty e, più di recente, 2 Broke Girls).
La serie segue le vicende di Patty Bladel (Debby Ryan) un'adolescente che per anni è stata vittima di bullismo a causa del suo peso e che, in seguito alla frattura della mandibola, dovuta a uno scontro con un senzatetto, perde 30 kili non potendo assumere cibo solido per 3 mesi e si rende conto di poter utilizzare il suo aspetto piacente a suo vantaggio. La sua storia si intreccia con quella del suo avvocato, Bob Armstrong (Dallas Roberts), appassionato da sempre di concorsi di bellezza, sposato con Coralee (Alyssa Milano) e acerrimo nemico di Bob Barnard (Christopher Gorham), padre di Magnolia, reginetta indiscussa di tutti i concorsi di bellezza e con, apparentemente, una vita perfetta.
Le puntate hanno un andamento piuttosto incalzante, che incuriosisce lo spettatore (l'ho guardata tutta in circa un giorno e mezzo) e, ovviamente, non è scevra da critiche, che però non sono quelle mosse nella petizione. Lo show sembra virare sempre sull'importanza di un aspetto fisico attraente, ma viene ripetuto più volte che non è quella la cosa più importante, se poi non si è delle belle persone all'interno. Tuttavia, la serie presenta comunque numerosi stereotipi, come alcune battute infelici sulla comunità LGBT, o sulla religione. A un certo punto le cose che accadono sembrano non avere più senso e il tutto diventa fuori controllo, come se qualsiasi cosa che possa accadere nella vita, succeda ai due protagonisti. Sicuramente non una delle migliori serie tv prodotte nell'ultimo periodo, specialmente da Netflix che ha abituato più che bene il suo pubblico, ma neanche così peggiore di altre prodotte e acclamate negli ultimi anni. Un telefilm mediocre, che sta in una sorta di limbo, che può risultare godibile per chi cerca qualcosa di poco impegnativo da guardare per qualche pomeriggio.
Non si sa ancora nulla di una probabile seconda stagione, ma sembra che, nonostante le critiche, la serie potrebbe comunque continuare.

mercoledì 1 agosto 2018

Caro mese- caro luglio

Nuova lettera sulla base dei video di ShantiLives.

Caro luglio,
Ormai abbiamo definitivamente superato la metà dell'anno, sembra sempre che sia passato tutto subito, quando si arriva a questo punto. Ho raggiunto tre traguardi importanti questo mese: ho terminato gli esami all'università, riuscendo a portare la media al livello che volevo, potendo quindi sperare di raggiungere il punteggio che voglio (Ma, se non dovessi farcela, andrà bene lo stesso) e ho iniziato e, stranamente, quasi già concluso la tesi. Ho vissuto gli ultimi tre anni quasi esclusivamente in funzione di questo momento e ora mi sembra tutto così irreale. Può sembrare strano, ma mi mancano quasi il clima universitario, i ritmi frenetici, le corse al mattino per arrivare in orario in sede, con l'autobus che saltava un paio di turni e la pressione pre-esame. Sento come se tutto mi fosse scivolato via, senza aver fatto tutto ciò che avrei potuto.
Non credevo che sarei cresciuta ancora dopo la fine delle scuole superiori, pensavo di aver già completato il mio sviluppo, invece le persone che si incontrano nella vita attuano sempre delle modifiche al nostro interno. Mi guardo e, sotto certi aspetti, mi vedo tanto diversa. Per un po', in passato, non mi è piaciuto ciò che ho visto, perchè sono sempre le cose negative che ci cambiano di più, ma, per il resto, sono sempre io.
Ho trovato un nuovo interesse, mi sono iscritta a scuola guida e sono contenta di averlo fatto, la patente era una cosa che rientrava nei miei piani e mi mancava. Solo che la scoperta di dover guidare con l'utilizzo degli occhiali mi ha scombussolata un bel po', non riuscendo ad abituarmi all'uso di questi ausili, con il timore di non poterne più fare a meno, un giorno. È stata una bella botta, ma, piano piano, mi riorganizzo.
Non so perché, ma, ogni volta che penso di avvicinarmi a una meta che possa aiutarmi a sentirmi realizzata, sento di trovare qualche ostacolo che l'allontana da me.