venerdì 25 settembre 2015

I Rec U- Recensione.

Proiettato per la prima volta nel 2013 I Rec U, pellicola indipendente scritta e diretta da Federico Sfascia, è ora disponibile a tutto il pubblico sul canale Youtube dei Licaoni.

Il film si apre con la frase del filosofo Arthur Schopenhauer che recita: Poiché non esistono due individui perfettamente uguali, ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto ad un determinato uomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due s'incontrino, significativa per la vicenda che verrà poi rappresentata.
La storia è incentrata su Neve, diciottenne orfano di madre e abbandonato dal padre, che vive col fratello Massimo ed è affetto da una sindrome pressocché unica, che non gli permette di mettere a fuoco le donne, né di guardarle troppo a lungo, poiché sarebbe colto da convulsioni. Dopo una serie di cure fallimentari in Italia, da bambino viene condotto in Francia, luogo in cui uno strambo oculista gli procura un paio di occhiali con telecamera annessa che gli permette di "vedere" le donne. Pertanto Neve cresce perennemente emarginato dai suoi coetanei e con una visione distorta e cinematografica dell'altro sesso e dell'amore, conosciuto soltanto attraverso i film, che cerca in maniera quasi spasmodica, innamorandosi continuamente di ragazze che puntualmente tende ad idealizzare e da cui viene sempre rifiutato. Le cose cambiano quando incontra Penelope, l'unica donna che riesce a vedere anche senza i suoi fantastici occhiali.
Ambientato in un'atmosfera fantastica e paranormale, la vicenda di Neve è anche la vicenda di tutti noi e del nostro rapporto conflittuale con l'amore, del quale, però, non possiamo fare a meno. Una pellicola che vi sorprenderà, vi farà ridere, ma anche riflettere.

Vi lascio con il trailer del film:


mercoledì 23 settembre 2015

Le Origini. L'angelo. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

 Ho da poco terminato la lettura de L'angelo, di Cassandra Clare, il primo romanzo della trilogia Le origini, ambientato sempre nel mondo degli Shadowhunters.

Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne Nate, a Londra. Unico ricordo della vita precedente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte. 

Premetto che si tratta del primo libro della Clare al quale mi sia approcciata, poiché mi è stato consigliato di partire da questa trilogia per comprendere meglio, successivamente, le vicende degli odierni Shadowhunters. La narrazione, inizialmente, procede abbastanza lentamente e, forse soltanto verso la fine, diventa più coinvolgente. Essere messi di fronte a un mondo fantastico popolato da Nephilim, vampiri, demoni, mezzi demoni, umani (o, meglio, mondani), mezzi umani e tanto altro è sicuramente affascinante, ma le vicende che coinvolgono i protagonisti, con il solito accenno di triangolo amoroso e alcuni personaggi bloccati in ruoli prestabiliti, non ci mostrano nulla di nuovo. Un inizio discreto, vedremo come evolverà la situazione nei prossimi romanzi della trilogia.