giovedì 25 settembre 2014

La Fuga, James Dashner- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La Fuga, secondo romanzo della trilogia The Maze Runner, di James Dashner.

Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l'Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

Durante la lettura si nota quanto sia soltanto un capitolo di transizione, che inizia a fornire qualche risposta, ma ancora in modo criptico ed incompleto. Seguiamo la fuga di Thomas e degli altri Radurai attraverso terreni impervii e strani e pericolosi incontri, fino al loro arrivo alla "Zona Sicura", che forse di sicuro ha ben poco. Una lettura ricca di colpi di scena e in cui nulla è sicuro e nulla è come sembra.
Leggerò a breve anche il terzo ed ultimo romanzo.

giovedì 11 settembre 2014

Resta anche domani, Gayle Forman- Recensione.

In occasione dell'uscita al cinema, il prossimo 18 settembre, del film Resta anche domani, ho terminato la lettura del romanzo omonimo di Gayle Forman.

Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?

Il romanzo si legge in poche ore, ma non lascia nulla di duraturo. Tutte le scene sono eccessivamente velocizzate, anche quelle che dovrebbero essere più commoventi, e i personaggi, in primis Mia, a tratti quasi insopportabile per la sua totale perfezione, sono tutti stereotipati. Il tema è paranormale, quindi sono possibili molte licenze, ma la narrazione risulta comunque totalmente inverosimile, non si crea alcun patto narrativo.
Vedremo come sarà rappresentata la storia sul grande schermo.

venerdì 5 settembre 2014

Taylor Swift ai Deutscher Radiopreis 2014.

La cantautrice Taylor Swift, la scorsa notte, ha partecipato ai Deutscher Radiopreis 2014 ad Amburgo. La Swift ha scelto di indossare un abito del marchio australiano Sass & Bide e si è esibita con il nuovo singolo: Shake it Off; che si trova, per la seconda settimana consecutiva, al primo posto della Billboard hot 100.




Ecco, invece, il video dell'esibizione: