venerdì 31 luglio 2020

Libri letti 2020- Il labirinto degli spiriti di Carlos Ruiz Zafòn

Ho letto i primi tre libri di questa tetralogia ormai quasi dieci anni fa e ricordo che mi rapirono e ho aspettato a lungo il quarto, anche se poi, in realtà, mi ero persa la sua uscita risalente al 2016. L'università mi aveva assorbita troppo. Purtroppo, con la notizia della morte di Carlos Ruiz Zafòn, avvenuta poco più di un mese fa, mi sono ricordata di questa saga e ho recuperato anche Il labirinto degli spiriti. All'inizio ammetto che non mi abbia presa molto, di aver fatto fatica a leggerlo e ad andare avanti, dal momento che la storia si era spostata su tutt'altri personaggi e dato che avevo rimosso una parte della storia che, dopo tanti anni, ho dovuto ricordare man mano. Poi, però, la lettura è diventata via via più scorrevole e ho apprezzato che, finalmente, dopo tanto tempo, si sia chiuso il cerchio di questa particolarissima e intensa storia, con qualche colpo di scena che però non ho ancora capito se sia positivo oppure no.


Il libro:
"Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere non è più il ragazzino che abbiamo conosciuto tra i cunicoli del Cimitero dei Libri Dimenticati, alla scoperta del volume che gli avrebbe cambiato la vita. Il mistero della morte di sua madre Isabella ha aperto una voragine nella sua anima, un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. E in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo. Dodici anni dopo "L'ombra del vento", Carlos Ruiz Zafón torna con un'opera monumentale per portare a compimento la serie del Cimitero dei Libri Dimenticati. "Il labirinto degli Spiriti" è un romanzo fatto di passioni, intrighi e avventure. Attraverso queste pagine ci troveremo di nuovo a camminare per stradine lugubri avvolte nel mistero, tra la Barcellona reale e il suo rovescio, un riflesso maledetto della città. E arriveremo finalmente a scoprire il gran finale della saga, che qui raggiunge l'apice della sua intensità e al tempo stesso celebra, maestosamente, il mondo dei libri, l'arte di, raccontare storie e il legame magico che si stabilisce tra la letteratura e la vita."

lunedì 27 luglio 2020

Collab Review- Gomitoli di lana e filati da Borgo de' pazzi


Ringrazio @borgodepazzi per avermi permesso di provare alcuni dei suoi prodotti. È un marchio che produce, dal 1978, filati 100% italiani di grande qualità e anche per aziende piuttosto importanti. Ha sede a Montemurlo, zona conosciuto per gli scontri, in epoca medievale, tra le famiglie dei Medici e dei Pazzi. Questo, insieme alla produzione di prodotti piuttosto "fuori dal comune", ha dato origine al nome dell'azienda.
Io ho avuto il piacere di ricevere una selezione di lane, cotone e macramè di vario colore e di varia fattura, tutte di ottima qualità e tutte da usare per produrre capi da vario tipo.
Più in là vi mostrerò i miei lavori.

giovedì 23 luglio 2020

Collab Review- Profumi equivalenti da L'Arisé


Ringrazio @lariseprofumi per avermi permesso di provare alcuni dei loro prodotti. Si tratta di un brand che produce profilo equivalenti dei più grandi marchi internazionali, ma con un prezzo, spesso, inferiore fino al 70%. Il nome del marchio deriva dal termine inglese Arise, che indica la crescita. La fragranza è data da un'abile combinazione delle note di testa, delle note di cuore e delle note di fondo e i formati dei profumi sono da 50 o da 100 ml.
In ogni ordine, inoltre, troverete anche due campioncini totalmente gratuiti.
Io ho scelto di provare, nel formato da 50 ml, il profumo n°022, simile a La vie est belle di Lancome. Come campioncini, invece, ho scelto i numeri:
- 025 dupe di Coco Mademoiselle di Chanel;
- 044 dupe di J'adore di Dior;
- 104 dupe di Sì di Giorgio Armani;
- 146 dupe di Olympea di Paco Rabanne;
- 168 dupe di Good Girl di Carolina Herrera.
Tutti profumi dall'odore intenso e duraturo.
Inoltre, il pacchetto era ben curato e odorava del numero 151, il dupse di Poison Girl di Dior, me ne sono innamorata.

Se vi interessano, sul loro sito, usando il mio codice lilas20, potrete ottenere il 20% di sconto sul vostro prossimo ordine.

lunedì 20 luglio 2020

Collab Review- Integratori per capelli da Bears with Benefits


Ringrazio l'azienda tedesca @bearswithbenefits che mi ha permesso di provare un paio dei loro prodotti. Si tratta di un marchio specializzato nella produzione di integratori di vario tipo, come ad esempio di Vitamina D o per il benessere della pelle, che hanno la particolarità di essere a forma di orsetto gommoso. Io ho scelto quelli per capelli a base di biotina in due varianti: con e senza zucchero. Oltre alla biotina contengono anche vitamina A, C ed E, vitamina B6 e zinco.

Il sapore è davvero ottimo ed è un piacere prenderle perché ricordano veramente le classiche caramelle gommose, ma fanno bene ai nostri capelli.

venerdì 17 luglio 2020

Collab Review- Il PuliperCeramica


Ho avuto modo di provare #puliperceramica.
Il Puliper Ceramica è un prodotto specifico per la pulizia della ceramica.
Rimuove efficacemente calcare, ruggine, silicone, macchie e sporco ostinato, senza graffiare o intaccare lo smalto della ceramica. È 100% naturale e made in Italy. Il Puliper Ceramica è in vendita nelle ferramenta,casalinghi,colorifici e negozi di termoidraulica.
Se ne sono sprovvisti, è possibile ordinarlo. Si può trovare anche presso le grandi catene Bricoman, Bricofer e Self Italia.
Per info, seguite la pagina @puliper.ceramica

mercoledì 15 luglio 2020

Collab Review- Prodotti solari Phytamin da Vebix


Siamo ormai in piena estate e ringrazio l'azienda italiana #vebix per avermi permesso di provare alcuni prodotti della loro linea di solari #phytamin. Vebi Istituto Biochimico un marchio nato nel 1944 come Industria Farmaceutica di ricerca, formulazione e produzione di medicinali prima solo per uso umano e poi anche per uso veterinario.Dal 1998 l’attività dei Laboratori di ricerca dell’Istituto si è rivolta al settore della Cosmetica. A partire dal 2010 sono state avviate attività di ricerca e sperimentazione per l’impiego ad uso topico di elementi naturali come le vitamine, a cui si sono affiancati studi approfonditi per l’utilizzo ad uso cosmetico delle piante officinali.

Io ho avuto il piacere di ricevere:

- acqua reidratante lenitiva a base di aloe vera gel testato a nichel, cromo, mercurio e cobalto;

- Crema solare visto SPF 50+;

- Olio solare spray corpo SPF 6 con acceleratore di abbronzatura;

- spray solare corpo SPF 30 che contrasta il foto invecchiamento.

La linea di solari è ricca di vitamina F, con azione rigenerante e protettiva; vitamina E, con azione antiossidante ed elasticizzante; olio di karanja bio, lenitivo e un filtro naturale per i raggi UVA e UVB; olio di semi di Chia, con azione idratante e protettiva, e allamido di riso, rinfrescante e idratante.
Tutti i prodotti che ho ricevuto sono di ottima qualità e perfetti per proteggerci dai raggi del sole e goderci una giornata al mare o in piscina. Si assorbono abbastanza in fretta e non ungono. In più, dopo esserci esposti al sole, l'acqua lenitiva è perfetta per ritrovare freschezza e sollievo.

venerdì 10 luglio 2020

Libri letti 2020- Le intermittenze della morte, José Saramago

Continua il club del libro a cui sto partecipando e come terzo libro è stato scelto Le intermittenze della morte dello scrittore portoghese José Saramago. Stavolta, ha vinto un libro che ho votato anche io, quindi mi ha fatto ancora più piacere come scelta. Conoscevo Saramago solo di nome, ma non avevo ancora mai letto qualcosa di suo ed è stato una piacevole scoperta. Lo stile narrativo è molto particolare e scorrevole e si "ri-amando" l'utilizzo della terza persona. La storia non segue un vero e proprio protagonista unico, ma la protagonista è la cittadina immaginaria con i suoi abitanti e, tra le righe, è possibile riconoscere i pensieri di Saramago sulla religione, sulla morte e sulla società, temi, stando alle analisi che ho letto, molto presenti nella sua narrativa. Verso la metà del libro assistiamo alla personificazione della morte, rappresentata come una giovane donna sulla quarantina, che sembra sempre più vicina ai sentimenti e alle vicende umane.

Il libro:
"Un paese senza nome, 31 dicembre, scocca la mezzanotte. E arriva l'eternità, nella forma più semplice e quindi più inaspettata: nessuno muore più. La gioia è grande, la massima angoscia dell'umanità sembra sgominata per sempre. Ma non è tutto così semplice: chi sulla morte faceva affari per esempio perde la sua fonte di reddito. E cosa ne sarà della chiesa, ora che non c'è più uno spauracchio e non serve più nessuna resurrezione? I problemi, come si vede, sono tanti e complessi. Ma la morte, con fattezze di donna, segue i suoi imprendibili ragionamenti: dopo sette mesi annuncia, con una lettera scritta a mano, affidata a una busta viola e diretta ai media, che sta per riprendere il suo usuale lavoro, fedele all'impegno di rinnovamento dell'umanità che la vede da sempre protagonista. Da lì in poi le lettere viola partono con cadenza regolare e raggiungono i loro sfortunati (o fortunati?) destinatari, che tornano a morire come si conviene. Ma un violoncellista, dopo che la lettera a lui indirizzata è stata rinviata al mittente per tre volte, costringe la morte a bussare alla sua porta per consegnarla di persona."

lunedì 6 luglio 2020

Shampoo e Olio capelli e corpo di Natù - Recensione


Ho preso alcuni prodotti @ilovenatu_shop su @blackgelshop, che vende anche articoli maschili, dedicati alla vita dei capelli.
Io ho scelto:
- Shampoo Delice, uno shampoo delicato con proteine del grano e uva spina, che deterge delicatamente e ripara i capelli danneggiati, perfetto per un uso quotidiano;
- Shampoo Energy, uno shampoo energizzante con serenoa repens e ippocastano, che previene la caduta dei capelli e gli dona energia e vitalità;
- Shampoo doccia Oliver, con olio d'oliva al 20%, ottimi per idratare capelli e corpo e sfruttare al meglio tutte le proprietà idratanti e lucenti dell'olio.
Blackgel nasce nel 2010, mentre Natù nel 2018. Tutti prodotti di qualità e made in Italy, con un packaging davvero semplice, ma elegante.

Se siete curiosi, il loro sito è https://blackgelshop.com

giovedì 2 luglio 2020

Collab Review- Amaca Gialla da Tropilex


Ringrazio l'azienda Tropilex per avermi permesso di provare uno dei suoi prodotti. Si tratta di un marchio specializzato nella produzione di amache e sedie amaca accompagnati da tanti cuscini colorati. Le produzioni Tropilex sono tessute e rifinite a mano dai tessitori tradizionali di amache in Colombia e India, quindi di grande qualità e con tanta attenzione ai particolari.
Io ho scelto di provare la loro amaca singola gialla, dal colore davvero particolare e ottima per concedersi un momento di relax.

Il tessuto è piuttosto spesso e resistente e potete trovarla al seguente link:

https://www.amacagigante.it/amaca-singola-plain-yellow

In più, sul loro sito potrete trovare altre proposte ai seguenti link: 
https://www.amacagigante.it/ e https://www.tropilex.com/it/b

mercoledì 1 luglio 2020

Caro mese- Caro giugno 2020

Nuova lettera basata sulla rubrica di ShantiLives.

Caro giugno,
non sei stato male come mese, tutto sommato. La situazione è sempre critica, ma almeno, qui, sembra quasi essere tornato tutto alla normalità. Possiamo uscire di casa un po' più liberamente, tenere le mascherine solo in ambienti chiusi, rivedere i nostri parenti e celebrare matrimoni, battesimi e funerali, seppur con una cerchia ristretta di persone.
Ho sostenuto ben tre colloqui, dei quali uno a distanza, per un lavoro fuori dalla mia regione. Due sono quasi sicura che non siano andati bene, mi avrebbero fatto già sapere qualcosa, mentre per uno nutro ancora una flebile speranza. Forse non sono fatta per stare a contatto con le persone e mi illudo solamente, non piaccio o non sono brava abbastanza nei rapporti sociali.
Ormai la mia prima fonte di lavoro resta sempre quello online, che non sempre dà soddisfazioni, ma almeno mi permette di avere una relativa libertà economica. Ho ordinato fin troppe cose su Uber eats, ma almeno non ho rimpianti o sensi di colpa.
Mi sono conosciuta anche meglio sotto determinati punti di vista e ho potuto sperimentare alcune cose che sapevo solo per via teorica e che non avevo ancora avuto modo di provare, anche se manca ancora qualcosina.
Vedremo luglio, e il caldo, cosa mi porteranno di nuovo, ancora, sperando che sia anche più bello.