domenica 21 febbraio 2016

Glicogenosintesi e Glicogenolisi.

Per ripetere per l'imminente esame di biochimica ho deciso di fare una serie di post sugli argomenti trattati. Perdonate eventuali imprecisioni.

Glicogeno sintesi.

Il glicogeno è un omopolimero del glucosio. Si tratta di un polisaccaride ramificato, fonte di riserva energetica, che oltre a legami (1->4) presenta anche legami (1->6).
La sintesi del glicogeno avviene nel citoplasma di tutti i tessuti animali, ma in special modo nel fegato e nel muscolo.
Il glucosio presente nella cellula viene fosforilato a glucosio 6-fosfato, con consumo di ATP. Tale reazione è catalizzata dalla glucochinasi, isoenzima dell'esochinasi, che abbiamo incontrato nella glicolisi. Successivamente il glucosio 6-fosfato viene isomerizzato a glucosio 1-fosfato, la reazione è catalizzata dalla fosfoglucomutasi. Infine dal glucosio 1-fosfato, con consumo di UTP e con l'azione catalizzatica della UDP glucosio pirofosforilasi si formano UDP-glucosio e PPi. Il pirofosfato è rapidamente idrolizzato da una pirofosfatasi, mentre l'UDP glucosio è il donatore di unità di glucosio nella sintesi del glicogeno.
La Glicogenina è una proteina che funge da innesco per l'inizio della sintesi del glicogeno. Presenta un residuo di tirosina al quale si lega l'UDP-glucosio. La glicogeno sintasi catalizza il trasferimento di un residuo di UDP- glucosio a un'estremità non riducente di una molecola di glucosio, formando il legame (1->4).
I legami (1->6) sono formati dall'enzima ramificante.

La glicogeno sintesi può essere regolata sia allostericamente che mediante modificazione covalente ed è ormone dipendente, è l'insulina a stimolare la sintesi del glicogeno.
Per quanto riguarda la regolazione allosterica il glucosio 6-fosfato e l'ATP sono modulatori positivi, mentre l'AMP è negativo.
Mentre la modificazione covalente riguarda la glicogeno sintasi: se l'enzima è fosforilato la sua azione è inibita, mentre la defosforilazione lo attiva.

Glicogenolisi.

La glicogeno fosforilasi rimuove residui di glucosio dalle estremità non riducenti mediante fosforilisi. Parte dell'energia del legame glicosidico è conservata nell'estere fosforico del glucosio 1-fosfato. L'enzima lavora sino a raggiungere la quarta unità di glucosio prima di una ramificazione.
L'enzima deramificante ha attività transferasica e sposta tre residui di glucosio dalla catena della ramificazione a un'altra catena, lasciando un solo residuo di glucosio legato con legame (1->6). Attività (1->6) glicosidica, catalizza l'idrolisi del legame (1->6) glicosidico rilasciando una molecola di glucosio.
La fosfoglucomutasi catalizza la reazione di conversione del glucosio 1-fosfato a glucosio 6- fosfato che così può entrare nella glicolisi o nella via dei pentosi fosfati.

La glicogenolisi è regolata in vari modi. Nel muscolo scheletrico la glicogeno fosforilasi è attivata da AMP e inattivata da ATP e glucosio 6-fosfato.
Nel fegato è inattivata dal glucosio.
Può essere regolata anche mediante fosforilazione: fosforilasi b, non fosforilata e inattiva; fosforilasi a, fosforilata e attiva. La fosforilazione dipende da glucagone, adrenalina e insulina.

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