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lunedì 18 novembre 2013

La regina dei maghi, Trudi Canavan. Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La regina dei maghi, terzo volume della trilogia The Traitor Spy e sequel della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.

Grazie al suo impegno e alla sua determinazione, il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l’incantesimo per creare pietre magiche. Eppure tutto ha un prezzo: in cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha nessuna intenzione d’infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici. E si trova quindi di fronte a una scelta drammatica: piegarsi al volere del re e condannare le Traditrici a morte certa, oppure restare fedele agli ideali della Corporazione dei maghi e affrontare la giustizia di Sachaka?

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

In questo ultimo volume vediamo ricomparire il solito stile lento e meticoloso della Canavan. Trovo che si soffermi in alcuni punti su alcune situazioni superflue e non approfondisca le questione più importanti. L'amore tra Sonea E Regin sembra quasi scoppiare improvvisamente e non sappiano bene cosa succede ad Anyi e Lilia e a Lorkin e Tyvara. Il finale è aperto e non sappiano ancora bene la sorte dii Imardian.
Un libro conclusivo importante, anche se, come capitato per "Il segreto dei maghi", lascia un po' con l'amaro in bocca e tanti dubbi.
Rinnovo, però, i complimenti all'autrice per aver rappresentato un mondo fantastico in cui è facile perdersi e per la bravura con la quale rappresenta vari e pregnanti temi.

lunedì 11 novembre 2013

La guaritrice dei maghi, Trudi Canavan- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La guaritrice dei maghi, secondo volume della trilogia The Traitor Spy e sequel della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.

 Kyralia, regno di Imardin. Tutto è cominciato quasi per caso. Ma, in breve tempo, i maghi che l'hanno provata non hanno più potato farne a meno. È la roet, una polvere magica capace di amplificare il potere di ogni sortilegio... e di creare una dipendenza così devastante da annientare la volontà di chiunque ne faccia uso. Ed è proprio quello su cui conta Skellin, il mago rinnegato che ha diffuso la sostanza miracolosa. In tal modo, ben presto ridurrà in schiavitù tutti i membri del Consiglio... Santuario delle Traditrici, territorio di Sachaka. Giunto da Kyralia al seguito dell'ambasciatore Dannyl, il giovane Lorkin si trova da giorni presso una congregazione di maghe che praticano antichissimi incantesimi, gli unici in grado di contrastare i piani di Skellin. Dando prova di grande coraggio e ferrea determinazione, Lorkin è riuscito a guadagnarsi la fiducia della bellissima Tyvara ma, prima di svelargli i segreti della loro magia, la ragazza deve ottenere il consenso delle altre Traditrici. E non tutte vogliono condividere quelle conoscenze con uno straniero; anzi c'è già chi trama nell'ombra per eliminarlo...

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

A differenza dei libri della trilogia precedente, questo non ha punti estrememante lenti, eccenzion fatta per alcune pagine riguardanti il viaggio di Lord Dannyl.
La trama segue inizialmente quattro filoni, che poi si intrecciano tra di loro. Lorkin è tenuto prigioniero dalle Traditrici per riparare ad un torto inferto dal padre e nel frattempo riesce a fare breccia nel cuore di Tyvara. I due sono costretti a separarsi perché il giovane deve fare ritorno dall'ambasciatore Dannyl. Quest'ultimo è combattuto tra l'accettare o no la proposta fattagli da Achati di intraprendere una relazione con lui. In più l'ambasciatore continua le sue ricerche riguardo le pietre deposito. Nel frattempo alla Corporazione Sonea è impegnata nella caccia al mago fuorilegge con l'aiuto di Dorrien, figlio di Rothen, che, nonostante siano passati anni dalla loro quasi inesistente relazione e ormai sia un uomo sposato e con due figlie, prova ancora dei sentimenti nei suoi confronti, ma la maga nera non ricambia. La strada di Sonea si incrocia con quelle di Lilia e Naki, due giovani novizie che hanno appreso la magia nera e hanno una relazione, anche se da parte di Naki il sentimento non sembra sincero. Naki viene giustiziata per aver infranto la legge, uccidendo persone con la magia nera, mentre Lilia viene assolta e intreccia un bel legame con Anyi, la figlia di Cery.
I libri della Canavan si fanno più interessanti e magnetici nel corso del tempo e mi piacciono la completezza della trama e delle situazioni presentate.
Leggerò a breve il terzo ed ultimo volume della trilogia.

martedì 5 novembre 2013

La spia dei maghi, Trudi Canavan - Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La spia dei maghi, primo volume della trilogia The Traitor Spy e sequel della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.

Protagonista della trilogia è Lorkin, il figlio ormai ventenne di Sonea e Akkarin che tenta di liberarsi dall'opprimente ed inevitabile confronto con i suoi genitori. Il giovane accetta di addentrarsi nella pericolosa terra di Sachaka come assistente di Lord Dannyl, ancora ambasciatore della Corporazione. Questo viaggio non sarà privo di insidie per il giovane Lorkin.

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

In questo volume troviamo molti riferimenti a situazioni già presentate ne "L'apprendista del mago" (recensione qui) come la presenza delle Traditrici, gruppo formato quasi esclusivamente da donne che conoscono la magia e si ribellano al re di Sachaka. La storia segue due filoni. Il primo riguarda Sonea, ormai l'unica maga nera insieme a Lord Kallen, che si trova alla Corporazione e insieme a Cery e Lord Regin, che, con l'erà, è diventato un uomo rispettabile e non è più lo stesso ragazzino spocchioso che tormentava Sonea, cerca di catturare una maga fuorilegge. A modo suo questo filone è interessante. Il secondo, e più avvincente, riguarda le disavventure di Lorkin a Sachaka che deve fuggire per mettersi in salvo poiché alcune Traditrici vogliono ucciderlo a causa del mancato rispetto di una promessa fatat da suo padre Akkarin. Molto interessante la nascita di un sentimento tra Tyvara e Lorkin,
Leggerò a breve il secondo volume della trilogia.

giovedì 24 ottobre 2013

L'apprendista del mago, Trudi Canavan- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de L'apprendista del mago, prequel della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.


Diventare una guaritrice: questo è il sogno che Tessia ha coltivato da sempre, fin da quando ha cominciato ad affiancare il padre per acquisire i segreti dell'arte medica. Ma il destino ha in serbo per lei una sorpresa: mentre si trova nella residenza di Lord Dakon, il mago del villaggio, Tessia viene infatti molestata da uno straniero e, per difendersi, ricorre istintivamente a poteri magici tanto impensabili quanto devastanti. Intuendo le doti della ragazza, Lord Dakon le propone allora di diventare la sua apprendista e la porta con sé a Imardin, la vivace capitale del regno di Kyralia. Eppure, proprio a Imardin, Tessia si renderà conto di essere entrata a far parte di un mondo molto pericoloso, un mondo su cui grava la minaccia dei perfidi maghi sachakani, determinati a invadere Kyralia e a ridurre in schiavitù tutti i suoi abitanti... Ambientato secoli prima degli avvenimenti raccontati ne "La corporazione dei maghi".


Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

Così come per la trilogia di The Black Magician, anche "L'apprendista del mago" presenta alcuni passaggi piuttosto lenti, con pochi avvenimenti degni di nota ed interessanti. Non mi accadeva da tempo di impiegare tre settimane per leggere un libro, sono solitamente piuttosto veloce. Tessia sembra un'antenata di Sonea, anch'ella povera ed ignorante, ma con un grande potenziale magico. Ciò che attrae del libro sono le descrizioni dettagliate dell'uso della magia, della guerra a Sachaka e della nascita della Corporazione. Ho apprezzato, seppur dopo diverse pagine, la parallela storia di Stara, che si dimostra una donna forte, che non ha bisogna solamente di un uomo al suo fianco per essere potente. 
Inizierò a breve la trilogia di The traitor spy. 

mercoledì 2 ottobre 2013

Il segreto dei maghi, Trudi Canavan- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de Il segreto dei maghi, terzo libro della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.

In questo libro Sonea viene a conoscenza della minaccia che aleggia su Imardian e sulla Corporazione e si rende conto che probabilmente l'uso della magia nera sarà l'unica arma per proteggere la popolazione e i maghi.

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

The Black Magician è una delle poche trilogie che subisce un crescendo. Dalla lentezza del primo volume si giunge ad un romanzo avvincente che ti porta a volerlo leggere tutto d'un fiato.
Akkarin, il Sommo Lord, non è il vero antagonista della storia, come si era fatto credere del libro precedente, e pian piano si viene a conoscenza della sua vita che ci porta ad amarlo come personaggio.
Sin dall'inizio attendevo con ansia il ritorno di Dorrien, che credevo fosse ancora l'intesse amoroso di Sonea, mentre, invece, la nostra maga nera, lo ha già dimenticato ed è ormai pazza d'amore per Akkarin. Ho apprezzato la relazione tra Sonea e l'ex Sommo Lord, anche se ritengo sia avvenuta troppo velocemente e la morte di Akkarin e la conseguente scoperta della gravidanza di Sonea lasciano un po' con l'amaro in bocca.
Gli Ichani, creduti una mortale minaccia, vengono invece uccisi con molta, forse troppa, facilità.

lunedì 23 settembre 2013

La scuola dei maghi, Trudi Canavan- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La scuola dei maghi, secondo libro della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.


La trama segue due filoni narrativi: il primo riguarda le peripezie di Sonea alla Corporazione, tra i soprusi del novizio Regin e il segreto riguardante il Sommo Lord, e il viaggio compiuto da Dannyl come ambasciatore della Corporazione.
La narrazione del viaggio di Dannyl inizialmente è un po' lenta, poi la situazione migliora con le varie scoperte sulla magia antica e sulla presa di coscienza da parte dell'amministratore della sua vera natura.
Leggerò a breve l'ultimo libro di questa trilogia. 


Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

A differenza del primo volume, "La scuola dei maghi" è coinvolgente sin dalla prima pagina. Con la descrizione dei percorsi di formazione che Sonea deve intraprendere e gli scontri con Regin e gli altri novizi. Non male la storia d'amore nascente tra Sonea e Dorrien, forse sarebbe stato meglio se fosse stata approfondita un po' di più, accade tutto troppo velocemente. La situazione si ribalta quando il Sommo Lord viene a conoscenza del fatto che Sonea, l'amministratore e Rothen hanno scoperto il suo segreto. Da allora la narrazione ritorna ad essere un po' monotona.

martedì 10 settembre 2013

La Corporazione dei Maghi, Trudi Canavan- Recensione

Ieri ho terminato la lettura de La corporazione dei maghi, primo libro della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.
Durante il giorno dell'Epurazione, a Imardian, la Corporazione dei maghi scaccia dalla città tutti i vagabondi e i mendicanti creduti da trent'anni dei criminali. I più poveri si radunano per protestare lanciando sassi contro i maghi che, però, si proteggono con una barriera. Solo la giovane Sonea riesce ad oltrepassare la barriera con un sasso colpendo in pieno il mago Fergun. La ragazza si scopre essere una maga e deve, perciò, entrare a far parte della Corporazione per imparare a controllare i suoi poteri.

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

La prima parte in cui Sonea scappa con Cery e si rifugia sotto la protezione dei Ladri, mentre i maghi la cercano percependo il suo potere è piuttosto lenta e monotona.
La situazione migliora con la cattura di Sonea che viene portata nella Corporazione e si trova sotto l'ala protettiva di Lord Rothen. Ho apprezzato la descrizione dell'Università e dei vari studi che i maghi possono intraprendere.
Sembra che alla fine la nostra protagonista riesca a scamparla facilmente senza subire la punizione del perfido e affascinante Lord Fergun, ma la tranquillità dura poco e un segreto riguardante il Sommo Lord, capo della Corporazione, potrebbe portarle altri problemi.

Leggerò sicuramente il secondo libro della trilogia.