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domenica 29 novembre 2015

Le cronache di Magnus Bane. L'erede di mezzanotte. Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan.


Dopo un racconto d'amore, ci troviamo di fronte a una narrazione, la quarta che vede protagonista Magnus Bane, più oscura e sofferente, che coinvolge ancora una volta un Herondale e i suoi problemi, i quali sembrano sempre più grandi e dannosi di quelli degli altri, e in cui vediamo tornare in scena personaggi a noi già noti, ormai cresciuti e maturi. Per quanto l'immortalità sembri essere in grado di pietrificare il cuore di chi la possiede, il nostro stregone non può fare a meno di lasciarsi sempre scaldare dal fuoco dell'umanità.

Il libro:
Nella misteriosa Londra di Edoardo VII, Magnus Bane trova vecchi amici e nuovi nemici… tra loro c’è anche James, lo spericolato figlio di Will Herondale. Magnus si era ripromesso di non tornare più nel Regno Unito, ma ha ricevuto l’allettante proposta di Tatiana Blackthorn, che ha intenzioni ben più oscure di quanto lui possa immaginare… Il quarto racconto della serie delle Cronache di Magnus Bane svela nuovi, insospettabili retroscena per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

sabato 28 novembre 2015

Le cronache di Magnus Bane. Vampiri, scones ed Edmund Herondale. Cassandra Clare, Sarah Rees Brennan.

Eccoci con il terzo racconto dedicato all'affascinante Magnus Bane. Forse si tratta della storia più romantica, passionale e nostalgica che, per il momento, lo ha visto protagonista. Veniamo a conoscenza dell'inizio della sua attrazione, che sfocerà solo successivamente in una delle sue relazioni più importanti, nei confronti della bella vampira Camille, contesa con un giovane lupo mannaro, e della sua amicizia con Edmund Herondale, che, per i lettori de Le Origini, non può che rappresentare un nome familiare.

Il libro:
Quando l’immortale mago Magnus Bane partecipa ai colloqui di pace tra gli Shadowhunters e i Nascosti nella Londra vittoriana, due persone catturano il suo sguardo: la vampira Camille Belcourt e il giovane Edmund Herondale. Chi dovrà scegliere tra l’amore e il destino? Il terzo episodio delle Cronache di Magnus Bane, per scoprire il più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

mercoledì 25 novembre 2015

Le cronache di Magnus Bane. La fuga. Cassandra Clare, Maureen Johnson.

Eccoci con il secondo racconto dedicato a Magnus Bane. Lo stregone, questa volta, si ritrova in Francia al culmine della Rivoluzione francese e deve utilizzare i suoi poteri per permettere la fuga della famiglia reale, come gli è stato chiesto da un conte svedese, dal quale non può fare a meno di essere attratto. È davvero riuscito il nostro amato Magnus a cambiare in qualche modo la storia che pensiamo di conoscere?

Il libro:

Mentre è in Francia, l’immortale mago Magnus Bane cerca di contribuire alla salvezza della famiglia reale che vuole sottrarsi agli orrori della Rivoluzione Francese; dopo essere stato convinto a intervenire dal fascino di un irresistibile, giovane conte. Certo, per realizzare la fuga impossibile servono mongolfiere invisibili, e molto altro…

lunedì 23 novembre 2015

Le cronache di Magnus Bane. Cosa accadde in Perù, Cassandra Clare, Sarah Reese Brennan.

Nel primo dei dieci racconti dedicati all'immortale stregone Magnus Bane, uno dei personaggi più amati e intriganti della saga di Shadowhunters, troviamo una serie delle tante avventure di Magnus, svoltesi stavolta in Perù, il suo Paese preferito, contrassegnate dalla sua solita leggerezza, ma anche dai problemi e dai dispiaceri causati dall'immortalità di cui gode.

Il libro:

Magnus Bane è stato cacciato dal Perù, bandito da quel paese, per sempre… come mai? Per scoprirlo, bisognerà seguire le sue tracce in compagnia dei suoi amici, i maghi Ragnor Fell e Catarina Loss, mentre si perdono tra avventure musicali, balli rocamboleschi e viaggi nelle meravigliose terre delle linee di Nazca. Un racconto unico, che svela molti retroscena della vita del più misterioso personaggio della saga Shadowhunters.

sabato 21 novembre 2015

Città del fuoco celeste. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura di Città del fuoco celeste, l'ultimo romanzo della saga di Shadowhunters di Cassandra Clare.

Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio. 

In questo ultimo capitolo assistiamo al viaggio dei protagonisti, ormai piuttosto affiatati, cambiati e cresciuti dai precedenti avvenimenti, nel regno infernale di Edom per trovare e fermare il perfido Sebastian, più astuto e pericoloso del suo defunto padre. I punti di vista sono molteplici, riusciamo ad avere una visione globale della situazione percepita da ciascun personaggio, anche quelli minori. Incontriamo brevemente i protagonisti della trilogia de Le Origini, anche loro cambiati e provati, non solo dagli ultimi anni, ma dall'ultimo secolo di storie e da tutte le perdite subite, e i futuri e giovani protagonisti di The Dark Artifices, la nuova trilogia della Clare, il cui primo romanzo è previsto per il prossimo anno: la ribelle Emma Carstairs, quasi una Jace in miniatura, e il responsabile Julian Blackthorn, suo migliore amico e parabatai.
Come i precedenti libri della saga, romanzo piacevole da leggere, sensibile e a tratti anche divertente, con citazioni adeguate. L'unico appunto che mi sento di fare è forse sul fatto che si sia concentrata troppo su alcuni aspetti delle relazioni, mettendo quasi in secondo piano la guerra, che, come spesso è capitato, viene risolta in una lotta piuttosto veloce.

domenica 8 novembre 2015

Città delle Anime Perdute. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura di Città delle Anime Perdute, quinto e penultimo romanzo della saga Shadowhunters di Cassandra Clare.

Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati. E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary. Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace? Amore. Peccato. Salvezza. Morte. Quale prezzo è troppo alto per l'amore? Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono? Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute? 

Romanzo di passaggio, con pochi eventi significativi, forse non uno dei migliori della saga, ma come al solito piacevole da leggere. Il profondo legame che lega Sebastian a Jace coinvolge tutti gli altri personaggi non solo, come si sarebbe previsto, Clary, che si impegnano per dividere i due senza fare del male al loro amato Jace. Un viaggio da New York a Parigi, passando per Venezia e Praga, all'insegna come sempre dell'amore e dell'amicizia, che porteranno al salvataggio del ragazzo. Tuttavia, non è ancora finita, e i nostri protagonisti si preparano ormai per una inevitabile, sanguinosa e pericolosa guerra.

sabato 31 ottobre 2015

Città degli angeli caduti. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura di Città degli angeli caduti, quarto romanzo della saga Shadowhunters di Cassandra Clare.

La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters... 

Seppur si tratti ormai del quarto capitolo della saga, questo romanzo dà inizio a una nuova parte della storia, cambiando registro linguistico e cambiando l'atmosfera. Lasciate alle spalle le folli mire di Valentine, i nostri protagonisti, però, non possono ancora stare tranquilli. La narrazione si concentra inizialmente su Simon, ormai non più un mondano impaurito, ma uno dei più potenti e ricercati vampiri, grazie alla sua capacità di poter vivere alla luce del sole e al marchio di Caino appostogli da Clary. Inoltre non è neanche più imbranato con le ragazze, arrivando a frequentarne due contemporaneamente e ad ammorbidire anche la super diffidente Isabelle Lightwood. Gli eventi sono pochi e la narrazione è più lenta, ma abbiamo modo di conoscere ancora meglio i personaggi e il passato dell'affascinante stregone Magnus Bane; chi ha già letto la trilogia de Le Origini riconoscerà sicuramente dei nomi familiari. Il finale mancante di epilogo e ci spinge a chiederci cosa accadrà nel prossimo capitolo della saga.


lunedì 26 ottobre 2015

Città di vetro. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura di Città di vetro, terzo romanzo della saga Shadowhunters di Cassandra Clare.

Clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una Shadowhunter, una Cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. Per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre Valentine, Clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella Città di Vetro, luogo d'origine ancestrale degli Shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. Come se non bastasse, scopre che Jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e Simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal Conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. Con Valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità per gli Shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i Figli della Notte, i Nascosti e il Popolo Fatato. E mentre Jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per Clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. L'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali. 

Forse il romanzo migliore della prima trilogia della saga. Narrazione rapida e coinvolgente, quasi mai scontata e a tratti toccante. Ritroviamo i personaggi impegnati nell'ultima, mortale lotta contro Valentine, ormai completamente fuori controllo, e nessuno si tira indietro. Ognuno, a modo suo e secondo le proprie motivazioni, che siano quelle amorose o di mera vendetta personale, a causa di un torto o un lutto subito, dà il proprio contributo e fa sfoggio di grande coraggio, che sia un uomo o una donna, umano o meno. È questo che ho sempre apprezzato nei romanzi della Clare, una sorta di uguaglianza democratica tra i personaggi, tutti a loro modo sensibili, ma anche forti e valorosi guerrieri. La parte fantasy continua a essere ben curata e accattivante e non mancano anche riferimenti ben fatti ad antichi miti e leggende e a lingue arcaiche o moderne.
Alla prossima con il quarto romanzo della saga!

mercoledì 21 ottobre 2015

Città di cenere. Shadowhunter, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura di Città di cenere, secondo romanzo della saga Shadowhunters di Cassandra Clare.

Clary Fray vorrebbe soltanto che qualcuno le restituisse la sua vecchia, normalissima, vita. Ma non c'è niente di normale nella sua vita se può vedere licantropi, vampiri e altri Nascosti, se sua madre è in un coma magicamente indotto e lei scopre di essere uno Shadowhunter, un cacciatore di demoni. Se Clary si lasciasse il mondo dei Cacciatori alle spalle avrebbe più tempo per Simon (forse più di un amico ormai). Ma è il mondo dei Cacciatori che non è disposto a lasciar andare lei, soprattutto Jace, il suo affascinante, permaloso fratello appena ritrovato. Per Clary l'unico modo di salvare la madre è inseguire Valentine, il cacciatore ribelle, che è probabilmente pazzo, sicuramente malvagio e anche, purtroppo, suo padre. A complicare le cose a New York si moltiplicano gli omicidi dei figli dei Nascosti. E la città diventa sempre più pericolosa, anche per uno Shadowhunter come Clary. 

Dal punto di vista degli avvenimenti si fanno pochi passi avanti rispetto al primo romanzo, ma, tuttavia, seppur accadendo poco, la narrazione è più coinvolgente. Le vicende dei personaggi si intrecciano perfettamente alle affascinanti descrizioni del mondo fantastico degli Shadowhunters, come la visita dei protagonisti alla corte delle fate o i loro incontri ravvicinati con gli insidiosi vampiri e i pericolosissimi demoni. Il tutto con alla base un profondo desiderio e una profonda ricerca, seppur talvolta involontaria, dell'umanità e dell'amore, che sia per i propri amici, per il proprio ragazzo o per la propria ragazza, oppure per la famiglia, di sangue o meno.
Lettura come al solito piacevole e alla prossima con il terzo capitolo di questa avvincente saga.

giovedì 15 ottobre 2015

Città di ossa. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura di Città di Ossa, primo romanzo della saga Shadowhunters di Cassandra Clare.

La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell'incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un'affannosa ricerca, un'avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua grande amicizia con Simon, ma che le farà conoscere l'amore. 

La narrazione inizialmente lenta è una caratteristica peculiare della Clare e, come per Le Origini, il lato fantasy, ben tratteggiato dall'autrice, è piuttosto coinvolgente e affascinante, mentre quello umano presenta vicende ormai conosciute. Arriva una nuova ragazza, con delle particolarità che non sapeva di avere, che sconvolge gli equilibri preestistenti, che fa innamorare come mai prima d'ora un ragazzo affascinante al quale quasi nessuna donna, e neanche qualche uomo, riesce a resistere, mentre deve fare i conti anche con l'amore represso del proprio migliore amico. Il tutto circondato da qualche personaggio secondario al quale è data poca attenzione. La storia ha un finale che nessuno si sarebbe aspettato e che rimescola le carte in tavola. 
Vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi romanzi della saga.

martedì 6 ottobre 2015

Le Origini. La Principessa. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura de La Principessa, l'ultimo romanzo della trilogia Shadowhunters, le Origini di Cassandra Clare.

Una rete d’ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell’Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l’opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell’Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l’attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che
mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che
l’unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell’amore e dell’abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull’orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.


Dopo la lettura del primo romanzo della trilogia non credevo che mi sarebbe riuscito tanto difficile recensire l'ultimo romanzo e che mi sarei affezionata tanto. La storia è stata un crescendo di emozioni ed azione. Nessun personaggio, uomo o donna che sia, protagonista o semplice comparsa, è debole, ma rappresenta un mix di sensibilità e potenza. Il tutto ha come filo conduttore l'amore, non soltanto quello carnale e passionale tra una coppia di amanti, ma in tutte le sue sfumature: l'amore per la famiglia, per i propri amici o, semplicemente, per un ideale a favore del genere umano. Durante la lettura si passa da stati d'animo differenti, dall'adorazione sognante, alla tensione, al divertimento e, infine, a un sorriso malinconico e un po' amaro. Difficile non lasciarsi sfuggire qualche lacrime per la fine di questa tormentata vicenda.
A breve inizierò la saga delle Città.

giovedì 1 ottobre 2015

Le origini. Il principe. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

Ho terminato la lettura de Il principe, il secondo romanzo della trilogia Shadowhunters, le Origini di Cassandra Clare.

In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain. Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell'identità di Tessa. La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei "un mostro". Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre. 

 Rispetto al primo romanzo la narrazione è da subito più avvincente e coinvolgente. Ritroviamo tutti i personaggi impegnati a salvare l'Istituto e a scovare dove si trovi il malvagio Mortmain, ma, nonostante ciò, nessuno mette da parte i propri desideri amorosi. Non sono più un'amante dei triangoli amorosi, credo dipenda ovviamente da un'inclinazione caratteriale, ma quello presente in questa storia sembra costruito abbastanza bene, risulta difficile schierarsi da un solo lato. Per il momento, la trilogia si legge bene anche a sé stante, indipendentemente dal suo ruolo di prequel alle vicende degli odierni Shadowhunter. A tra poco con l'ultimo romanzo. 

mercoledì 23 settembre 2015

Le Origini. L'angelo. Shadowhunters, Cassandra Clare- Recensione.

 Ho da poco terminato la lettura de L'angelo, di Cassandra Clare, il primo romanzo della trilogia Le origini, ambientato sempre nel mondo degli Shadowhunters.

Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne Nate, a Londra. Unico ricordo della vita precedente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte. 

Premetto che si tratta del primo libro della Clare al quale mi sia approcciata, poiché mi è stato consigliato di partire da questa trilogia per comprendere meglio, successivamente, le vicende degli odierni Shadowhunters. La narrazione, inizialmente, procede abbastanza lentamente e, forse soltanto verso la fine, diventa più coinvolgente. Essere messi di fronte a un mondo fantastico popolato da Nephilim, vampiri, demoni, mezzi demoni, umani (o, meglio, mondani), mezzi umani e tanto altro è sicuramente affascinante, ma le vicende che coinvolgono i protagonisti, con il solito accenno di triangolo amoroso e alcuni personaggi bloccati in ruoli prestabiliti, non ci mostrano nulla di nuovo. Un inizio discreto, vedremo come evolverà la situazione nei prossimi romanzi della trilogia.