domenica 1 dicembre 2013

Il potere e le sue conseguenze.

Nella nostra vita ci ritroviamo, spesso, in condizioni di subordinazione e le persone che detengono il potere si arrogano il diritto di comportarsi in modo sgarbato senza che noi possiamo farci niente. È tutto così ingiusto, bisogna stare lì a subire, perché magari abbiamo bisogno di quel lavoro o di ciò che produce quella persona. Non dovremmo farci trattare male da nessuno. Siamo tutti delle persone e siamo uguali!

sabato 30 novembre 2013

Starcrossed, Josephine Angelini - Recensione.

Ieri ho terminato "Starcrossed" romanzo d'esordio di Josephine Angelini e primo libro dell'omonima trilogia.

Helen, timida adolescente di Nantucket, sta quasi per uccidere il ragazzo più attraente dell'isola, Lucas Delos, davanti a tutta la sua classe. L'episodio si rivela essere qualcosa di più di un mero incidente. Helen teme per la sua salute mentale: ha iniziato ad avere incubi di notte e allucinazioni di giorno. Ogni volta che vede Lucas le appaiono tre donne che piangono lacrime di sangue. Il tentato omicidio porta Helen a scoprire che lei e Lucas non stanno facendo altro che interpretare i ruoli di un'antica tragedia d'amore. Le apparizioni femminili rappresentano infatti le Erinni. Helen, come l'omonima Elena di Troia, è destinata a dare inizio alla guerra a causa della sua relazione con Lucas. I due scoprono sulla loro pelle che i miti non sono leggende. Ma è giusto o sbagliato stare con il ragazzo che si ama se questo significa mettere in pericolo il resto del mondo? Come si sconfigge il destino? 

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

Ciò che attrae del romanzo è la revisione dell'antica mitologia greca, anche se in alcuni punti l'ho trovata un po' forzata e eccessiva. Non si può affermare che il più grande inganno di sempre, il Cavallo di Troia, fosse una menzogna e che la vittoria fosse dovuta al grande fascino di Elena. La lettura è scorrevole, niente da ridire, ma a tratti diventa un po' noiosa la continua affermazione della sfolgorante bellezza di Helen e dei Delos. La protagonista, guarda caso, ha tutte le migliori qualità e i migliori poteri che possano esistere. La nascita delle storie d'amore è quasi immediata e un po' irreale. Gli ultimi capitoli, però, sono coinvolgenti.
Leggerò a breve il seguito perché non mi piace abbandonare le cose a metà.

giovedì 28 novembre 2013

Taylor Swift al Winter Whites Gala.

Taylor Swift ha partecipato al Gala di beneficenza organizzato dal principe William a Kensigton Palace. La Swift si è presentata con un abito firmato Jenny Packham, i capelli raccolti e un rossetto rosa bruciato.
Ha avuto modo di conversare con il principe e di cantare insieme a Jon Bon Jovi la canzone Livin' on a Prayer. In più si è esibita con le sue canzoni: I knew you were trouble, love story e fifteen.




lunedì 25 novembre 2013

Taylor Swift agli American Music Awards 2013.

Taylor Swift ha partecipato agli American Music Awards 2013, presentandosi all'evento con un cortissimo abito dorato firmato Julien MacDonald. La cantante si è portata a casa ben 4 statuette nelle seguenti categorie:

- Artist Of The Year,
- Favourite Female Pop Rock Artist,
- Favourite Female Country Artist,
- Favourite Country Album.

E in più ha presentato il premio Favourite Pop/Rock Male.




domenica 24 novembre 2013

Colpa delle stelle, John Green - Recensione.

Spinta dai numerosi commenti positivi, ieri ho terminato Colpa delle stelle di John Green.

Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

 Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

La storia, come già lasciato intendere dalla trama, è piuttosto forte. Green non si reprime nel descrivere tutto il male e le sofferenze che il cancro porta nella vita delle persone. Hazel e Augustus, specialmente quest'ultimo, vivono, però, il loro amore ugualmente, nonostante la paura e la conoscenza della precarietà delle loro vite. L'unica pecca sulla quale non riesco a sorvolare è il tipo di linguaggio utilizzato. Troppo semplicistico, a tratti eccessivamente ripetitivo. Ritengo, poi, che abbia inserito impropriamente degli elementi di filosofia e matematica. La storia riesce a colpire il lettore, ma non mi sento di considerarlo un romanzo così bello come ritengono altre persone.

venerdì 22 novembre 2013

Conclusioni.

Dopo quattro giorni trascorsi con l'influenza sono giunta ad una conclusione: quando sei ammalato ti concentri sugli aspetti positivi della vita e non ti lasci toccare da ciò che normalmente ti darebbe fastidio o ti farebbe soffrire. Il torpore attutisce tutto e lo rende irreale. Anche se una parte di questo stato d'animo ritengo che vada conservata un po' durante tutta la vita...

lunedì 18 novembre 2013

La regina dei maghi, Trudi Canavan. Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La regina dei maghi, terzo volume della trilogia The Traitor Spy e sequel della trilogia The Black Magician di Trudi Canavan.

Grazie al suo impegno e alla sua determinazione, il giovane mago Lorkin è riuscito a conquistare la fiducia delle Traditrici di Sachaka e le ha convinte a condividere con lui il loro segreto più prezioso: l’incantesimo per creare pietre magiche. Eppure tutto ha un prezzo: in cambio di un simile privilegio, la regina delle Traditrici chiede a Lorkin di andare, come loro portavoce, nel regno di Sachaka e di stringere un patto con le Terre Alleate. Tuttavia, non appena arriva a corte, Lorkin viene rinchiuso in prigione, destinato a rimanervi finché non si deciderà a rivelare ciò che ha scoperto. Il mago non ha nessuna intenzione d’infrangere il suo giuramento, perché ha capito che il re vuole usare quel sortilegio proprio per eliminare le Traditrici. E si trova quindi di fronte a una scelta drammatica: piegarsi al volere del re e condannare le Traditrici a morte certa, oppure restare fedele agli ideali della Corporazione dei maghi e affrontare la giustizia di Sachaka?

Da qui inizia la recensione vera e proprio, contiene spoiler, quindi in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa, non proseguite oltre.

In questo ultimo volume vediamo ricomparire il solito stile lento e meticoloso della Canavan. Trovo che si soffermi in alcuni punti su alcune situazioni superflue e non approfondisca le questione più importanti. L'amore tra Sonea E Regin sembra quasi scoppiare improvvisamente e non sappiano bene cosa succede ad Anyi e Lilia e a Lorkin e Tyvara. Il finale è aperto e non sappiano ancora bene la sorte dii Imardian.
Un libro conclusivo importante, anche se, come capitato per "Il segreto dei maghi", lascia un po' con l'amaro in bocca e tanti dubbi.
Rinnovo, però, i complimenti all'autrice per aver rappresentato un mondo fantastico in cui è facile perdersi e per la bravura con la quale rappresenta vari e pregnanti temi.