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giovedì 2 ottobre 2014

La rivelazione, James Dashner- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La Rivelazione, l'ultimo romanzo della serie The Maze Runner, di James Dashner.

Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.

Siamo finalmente giunti al capitolo finale di questa frenetica saga ed abbiao scoperto la verità su tutto ciò che è accaduto a Thomas e agli altri Radurai. Il ragazzo continua a nutrire rabbia e dubbi nei confronti della C.A.T.T.I.V.O. e durante il tragitto è costretto a fare i conti con i pericolosi e rancorosi Spaccati e con la perdita di persone importanti, fino alla conquista della libertà. Come al solito di Dashner un romanzo ricco di colpi di scena e dai ritmi serrati.
Essendo stato pubblicato nel 2011 fa da precursore ad alcuni romanzi distopici usciti soltanto di recente e che da esso sembrano aver preso spunto.

giovedì 25 settembre 2014

La Fuga, James Dashner- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de La Fuga, secondo romanzo della trilogia The Maze Runner, di James Dashner.

Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l'Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

Durante la lettura si nota quanto sia soltanto un capitolo di transizione, che inizia a fornire qualche risposta, ma ancora in modo criptico ed incompleto. Seguiamo la fuga di Thomas e degli altri Radurai attraverso terreni impervii e strani e pericolosi incontri, fino al loro arrivo alla "Zona Sicura", che forse di sicuro ha ben poco. Una lettura ricca di colpi di scena e in cui nulla è sicuro e nulla è come sembra.
Leggerò a breve anche il terzo ed ultimo romanzo.

lunedì 18 agosto 2014

Il Labirinto, James Dashner- Recensione.

Ho terminato la lettura de Il Labirinto, primo romanzo della trilogia The Maze Runner di James Dashner.
Thomas è un ragazzo come tanti, ma un giorno si risveglia in un ascensore che lo ha portato in un universo parallelo. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. È circondato da altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni. Quando le porte dell’ascensore si aprono, Thomas viene accolto da alcuni ragazzi che gli danno il benvenuto nel Glade, un ampio spazio limitato da mura di pietra. Come Thomas, anche i Gladers non sanno come siano finiti in questo spazio, e l’unica cosa certa è che ogni mattina le porte di pietra all’inizio del labirinto che li circonda vengono aperte, mentre la notte si chiudono. Ben presto i ragazzi elaborano l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, dove si svolgono riunioni dei consigli e vigono regole rigorose per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce un giorno quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima ragazza che abbia mai fatto la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. In assenza di altri mezzi visibili di fuga, il labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo.Ho terminato la lettura de Il Labirinto, primo romanzo della trilogia The Maze Runner, di James Dashner.

Thomas non è come gli altri. Quando arriva nella radura non trascorre le prime settimane a piangere e a sentirsi spaesato come gli altri. È subito coraggioso, vuole esplorare il labirinto, vuole scappare.
La storia scorre veloce e giungere al finale non risulta assolutamente faticoso, anzi, quasi si desidera che il tutto duri di più.
Il Labirinto è sicuramente un precursore di tante serie distopiche che sono state pubblicate negli ultimi anni, quindi assolutamente da leggere.
Leggerò sicuramente gli altri due romanzi della trilogia. (Il terzo uscirà in Italia tra circa 10 giorni: il 28 agosto).