giovedì 10 aprile 2014

Il coperchio del mare, Banana Yoshimoto- Recensione.

Ieri ho terminato la lettura de Il coperchio del mare, di Banana Yoshimoto.

Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo negozio di granite. Quell'estate le madre ha deciso di ospitare la figlia di una sua cara amica che sta attraversando un periodo molto difficile a causa dell'improvvisa morte della nonna. Nonostante Mari non sia entusiasta all'idea, finirà per stringere un forte rapporto d'amicizia con la ragazza.

Gli elementi della storia sono pochi e semplici: due ragazze sconosciute, una colpita da un lutto recente, un chiosco di granite ed una località di mare in decadimento. All'apparenza ci si chiede che cosa possa venirne fuori da un qualcosa di così semplice, ma poi l'autrice sorprende con profonde riflessioni sull'amicizia, sull'amore, sul denaro, sulla morte, sull'importanza di trovare il proprio posto nel mondo e sulla vita stessa. Il tutto sempre immerso in una dimensione altra e fiabesca. 

lunedì 7 aprile 2014

Taylor Swift agli ACM awards 2014.

Questa notte la cantante Taylor Swift ha partecipato ai quarantanovesimi Academy of Country Music Awards, portandosi a casa il premio "Video dell'anno" e "Collaborazione dell'anno" per Highway don't care, insieme a Tim Mcgraw e Keith Urban. Taylor ha anche premiato i Florida Georgia Lines, vincitore del premio come miglior duo dell'anno.
La Swift ha indossato una gonna nera, con un top crop bianco, entrambi firmati J. Mendel e dei sandali neri e dorati firmati Casadei. Non sono mancati l'ombretto azzurro, che le metteva in risalto gli occhi, e un rossetto color salmone.




Ricordi di un vicolo cieco, Banana Yoshimoto- Recensione.

Ho terminato la lettura di Ricordi di un vicolo cieco, raccolta di racconti di Banana Yoshimoto.

Cinque racconti per cinque personaggi che, in seguito a eventi improvvisi e dolorosi, si interrogano sul significato della propria vita e sulla possibilità di essere felici. Nel primo racconto, due compagni di università, Setsuko e Iwakura, sono legati da un'intensa amicizia destinata a trasformarsi in un amore profondo. Il secondo racconto, parla di un tentativo di avvelenamento ai danni di Matsuoka, una ragazza che lavora in una casa editrice. Matsuoka rimette in discussione il legame con le persone che credeva di amare e decide di tornare per un po' di tempo nel paese natale dove, grazie alla quiete e alle attenzioni della nonna, recupera la fiducia in se stessa e nei rapporti umani. Il terzo racconto è una tragica storia di amicizia tra bambini. Mitsuyo, una scrittrice affermata, ricorda il suo rapporto con Makoto, un amico d'infanzia con il quale trascorreva tutti i pomeriggi dopo la scuola. Il quarto racconto narra le vicende di una ragazza ingenua che nonostante le avversità riesce a vivere in armonia con se stessa, sempre accompagnata e protetta da uno sguardo soprannaturale. L'ultimo racconto, che dà il titolo al libro, ha come protagonista Mimi, una ragazza che scopre il tradimento del fidanzato. Decide allora di cambiare città per cercare di dimenticarlo e incontra Nishiyama, la felicità: un piatto di riso al curry buonissimo fatto mescolando per caso alcuni ingredienti avanzati, tragicamente impossibile da ripetere una seconda volta con lo stesso, identico sapore.

Lo stile di Banana Yoshimoto è sempre molto lineare e semplice, a volte anche troppo, ma il modo in cui lo utilizza fa sembrare che a lei tutto sia concesso, anche il narrare di ciò che normalmente non vorremmo leggere. Le storie sono sempre velate di malinconia, ma immerse in un'atmosfera fiabesca e circondate dalle caratteristiche pietanze giapponesi, che fanno sentire parte della narrazione. Le donne protagoniste mettono in discussione la propria esistenza e riescono a trovare in se stesse la forza di andare avanti ed affrontare la vita. L'unica pecca è la mancanza, in alcuni punti, di approfondimenti, alcune storie sono liquidate troppo in fretta.

giovedì 3 aprile 2014

Allegiant, Veronica Roth- Recensione.

Finalmente ho terminato anch'io la lettura di Allegiant, di Veronica Roth. Ultimo romanzo della trilogia di Divergent.

La società divisa in fazioni in cui una volta Tris Prior credeva è ora distrutta – spaccata dalla violenza e dalle lotte di potere e segnata dalle perdite e dai tradimenti. Quando le viene offerta la possibilità di esplorare il mondo al di là dei limiti che conosce Tris è pronta. Forse ora lei e Tobia al di là del muro saranno in grado di trovare una vita semplice insieme, libera da complicate bugie, fedeltà intrecciate e dolorose memorie. Ma la nuova realtà di Tris è ancora più allarmante di quella che si è lasciata alle spalle. Le vecchie scoperte perdono di senso. Nuove esplosive verità cambiano i cuori di coloro che ama. E ancora una volta Tris si torva a dover combattere per comprendere la complessità della natura umana – e di se stessa – mentre si confronta con scelte impossibili che riguardano il coraggio, la lealtà, il sacrificio e l’amore.

In Allegiant troviamo una Roth più matura e capace, rispetto a Divergent. La storia è narrata a turno da Tris e Tobias, che pian piano capiscono l'importanza di poter scegliere, di perdonare e comprendere le persone che si amano, accettando prima il male che abbiamo in noi stessi. Ci sono ancora delle pecche nella narrazione; in mancanza della società e delle fazioni la storia perde lievemente il suo interesse e la rivoluzione non regge il confronto con gli altri distopici. Il finale, a dispetto di tutte le recensioni sofferenti e negative, ha un suo perché e una sua valenza e lascia trasparire comunque un velo di speranza, nonostante le numerose sofferenze che la vita ci fa affrontare, possiamo sempre andare avanti, ma per cambiare il mondo bisogna sacrificare qualcosa. 

venerdì 14 marzo 2014

Francis, Coeur de Pirate- Traduzione.


Testo:

Francis, tu as tant de chose à dire
 Mais le tout reste enfermer 
Et quand tu ne sais plus quoi dire 
Tu te mets à pleurer 
Mais ça ton publique le voit pas
 Tu l’incites à rêver, pendant que toi tu le regarde
Francis, les mots restent bien coincé
 devant cette fille qui ne demande 
Pas mieux que de se faire aimer 
Toi, tu ne sais pas comme t’y prendre 
Ta gorge resserrer, et ton cœur bat de plus belle 
Alors que tes yeux sont sur elle
Mais moi, je ne t’oublierai pas et je compte sur toi
 Pour venir en aide
 À ceux qui ressentent pour toi,
 ce que tu écris dans ces chansons pour elle
Francis, je m’en vais bientôt
 et je pense très très fort à toi 
Pendant que mes doigts au piano 
te jouent tout ce que je te dois
 Et rappelle toi que tu peux avoir le monde à tes pieds 
Si tu ne te laisse pas abattre par ceux qui te laisse de côté
Et moi, je ne t’oublierai pas et je compte sur toi
 Pour venir en aide
 À ceux qui ressentent pour toi, 
ce que tu écris dans ces chansons pour elle 
Mais moi, je ne t’oublierai pas et je compte sur toi 
Pour venir en aide 
À ceux qui ressentent pour toi, 
ce que tu écris dans ces chansons pour elle

Traduzione

Francis, hai tanto da dire,
ma tutto ti resta bloccato
e quando non sai più che dire
inizi a piangere,
ma il tuo pubblico non se ne accorge
tu li conduci a sognare, mentre li guardi
Francis, le parole rimangono bloccate
di fronte a questa ragazza che ti chiede
se non sia giusto amare
tu non sai cosa ti prende
un blocco alla gola, il tuo cuore batte forte
mentre i tuoi occhi sono su di lei
ma io non ti dimenticherò mai e conto su dite
per venire in aiuto con
quello che sento per te nelle tue canzoni per lei
Francis, me ne andrò presto e ti penso tantissimo
mentre le mie dita suonano sul piano tutto ciò che ti devo
e ricorda che puoi avere tutto il mondo ai tuoi piedi
se non ti lasci abbattere da ciò che ti mette da parte
ma io non ti dimenticherò mai e conto su dite
per venire in aiuto con
quello che sento per te nelle tue canzoni per lei
ma io non ti dimenticherò mai e conto su dite
per venire in aiuto con
quello che sento per te nelle tue canzoni per lei

lunedì 3 marzo 2014

Il richiamo del cuculo, Roberth Galbraith (J. K. Rowling)- Recensione.

Finalmente sono riuscita a leggere Il richiamo del cuculo, scritto da J. K. Rowling sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith.

Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all'ufficio di Cormoran Strike. Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l'ha schiacciata. Un page turner tra le cui pagine è facile perdersi, tenuti per mano da personaggi che si stagliano con nettezza. Ed è ancora più facile abbandonarsi al fascino ammaliante di Londra, che dal chiasso di Soho, al lusso di Mayfair, ai gremiti pub dell'East End, si rivela protagonista assoluta, ipnotica e ricca di seduzioni.

In questo romanzo possiamo notare i tratti distintivi della Rowling: una ricca e dettagliata caratterizzazione dei personaggi, l'ambientazione vivida Londra e le descrizione adatte dei luoghi. Forse la rigidità della scelta della tipologia del romanzo lo fanno sembrare sotto certi punti di vista, alquanto scontato. Tuttavia la Rowling si è ancora una volta dimostrata una scrittrice appassionante ed appassionata. Il detective Cormoran Strike e la sua segretaria Robin sono personaggi bel delineati e con i quali è semplice entrare in sintonia. 

Taylor Swift al Vanity Fair Oscar Party 2014.

La scorsa notte la bionda cantante Taylor Swift ha partecipato al party di Vanity Fair in occasione degli Oscar. La Swift era splendida in un abito nero, trasparente sulla schiena, firmato Julien Macdonald; ha, inoltre, sfoggiato il suo nuovo taglio e l'immancabile rossetto rosso.