Visualizzazione post con etichetta e l'eco rispose. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta e l'eco rispose. Mostra tutti i post

martedì 30 dicembre 2014

Top 3 libri 2014.

Concludo quest'intenso anno con la top 3 dei libri letti nel 2014 che mi sono piaciuti di più e quella dei libri che mi sono piaciuti di meno.

Top 3 Favoriti:





E l'eco rispose, Khaled Hosseini (2013).










Proibito, Tabitha Suzuma (2011).










La verità di Amelia, Kimberly McCreight (2014).






Top 3 Sfavoriti:





Inferno, Dan Brown (2013)










Resta anche domani, Gayle Forman (2009)




Cercando Alaska, John Green (2005)






Potrete trovare tutte le recensioni di questi romanzi nell'archivio del blog.

sabato 8 febbraio 2014

E l'eco rispose, Khaled Hosseini- Recensione.

Ieri ho terminato E l'eco rispose, ultimo romanzo di Khaled Hosseini.

Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. Ciò che avviene al loro arrivo è una lacerazione che segnerà le loro vite per sempre. Attraverso generazioni e continenti, in un percorso che ci porta da Kabul a Parigi, da San Francisco all'isola greca di Tinos, Khaled Hosseini esplora con grande profondità i molti modi in cui le persone amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano l'una per l'altra.

Hosseini sembra darsi un tema e impegnarsi per rappresentarlo nella sua interezza. Il romanzo è reale, mostra la, spesso difficile e frammentaria, realtà familiare. Non esiste un vero protagonista e talvolta è difficile ricordare i suoli di ognuno, la  le storie si intrecciano durante il corso del tempo e poi proseguono per la loro strada, in modo reale e toccante. Regge benissimo il confronto con Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli.