domenica 27 settembre 2020

Collab- Ricetta tartine con miele al tartufo e confettura di fichi al tartufo



Oggi vi mostro il secondo piatto preparato con i prodotti ricevuti da @stefaniacalugi, che è molto semplice, ma d'effetto. Si tratta delle tartine con confettura extra di fichi al tartufo e miele al tartufo.

Ingredienti:
3 fette di pancarrè (o pane bianco per tartine),
Confettura extra di fichi Stefania Calugi,
Miele al tartufo Stefania Calugi.

Procedimento
Eliminare la crosta del pancarrè, lasciando solamente la parte bianca. Tagliare la mollica per dare forma alle tartine (io le ho fatte di forma triangolare e rettangolare). Tostare il pane in forno o in una piastra scalda brioche. Farcire con la confettura di fichi e il miele e servire.

giovedì 24 settembre 2020

Libri Letti 2020- Parità in pillole di Irene Facheris

Per questo mese di settembre e per questo 2020, ho letto anche Parità in pillole, il secondo libro di Irene Facheris, uscito proprio nel gennaio di quest'anno. Uno scritto breve, ma comunque denso e corposo. Per chi segue Irene su YouTube, sui social e su Bossy e per chi si è sempre interessato a questo temi, forse il libro può sembrare qualcosa di già visto e già sentito, ma, per chi vi si approccia per la prima volta, è completo e scritto in un linguaggio molto semplice e diretto. Può essere comunque utile anche a chi ha già familiarità con queste tematiche per avere un decalogo completo e messo lì, nero su bianco, pronto anche da riguardare e per trovare qualche nuovo spunto.


Il libro:
"Perché "Parità in pillole"? E che cosa contengono queste pillole? Per rispondere alla prima domanda, basta guardarsi attorno. Viviamo in una società "a gradini" che ancora oggi offre opportunità diverse a soggetti con caratteristiche differenti: non solo a uomini e donne, ma anche a bianchi e neri, persone etero- e omosessuali e via dicendo. Siamo talmente abituati a vederci attorniati da queste situazioni di privilegio e discriminazione che talvolta non le riconosciamo neppure come tali o le consideriamo "normali". Ma siamo sicuri che, a prescindere dalla nostra personale condizione di privilegio, possiamo vivere sereni in un mondo in cui una donna, a pari mansioni e competenze, guadagna meno di un uomo, o dove chi non risponde a canoni estetici più o meno espliciti si vergogna e magari non trova nemmeno lavoro, o dove un uomo non può permettersi di essere emotivo? Ecco, quindi, il senso di questo libro: offrire uno strumento per costruire rapporti paritari e porre le basi per una società davvero inclusiva, dove tutti, anche coloro che stanno in posizioni di potere, possano trarne beneficio e vivere meglio. A questo scopo - passiamo ora al contenuto delle pillole -, l'autrice Irene Facheris esamina una a una le discriminazioni più diffuse (dalla rape culture al sessismo benevolo, dalla omobitransfobia al classismo) per invitare tutte e tutti a diffondere attivamente una sensibilità nuova. Perché - come spiega Facheris - "il personale è politico" ovvero, se il mio problema è diffuso, non è più solo mio e insieme possiamo affrontarlo più efficacemente. E, solo insieme, scopriremo quanto la parità possa renderci felici."


mercoledì 23 settembre 2020

Collab- Ricetta pasta con vellutata con tartufo bianco



Qualche post fa vi avevo presentato i prodotti ricevuti da @stefaniacalugi e oggi vorrei mostrarvi uno dei piatti che ho realizzato. Si tratta della pasta con vellutata con tartufo bianco.

Io ho utilizzato delle pennette rigate, ma voi potete utilizzare anche qualsiasi altro tipo di pasta, come le tagliatelle o le linguine.

Ingredienti (dosi per due persone)

120 g di pasta

1 barattolo di vellutata con tartufo bianco Stefania Calugi

Sale q. b.

Olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento:

Cuocere la pasta in acqua salata e bollente per circa 10 minuti (dipende anche dal tipo di pasta scelta) e scolarla. In un pentolino a parte, versare la vellutata con tartufo e allungarla con un po' di olio e un paio di cucchiai di acqua di cottura, per renderla ancora più cremosa. Mescolare per bene e versarvi all'interno la pasta. Amalgamare il tutto, impiattare e servire ancora calda.

domenica 20 settembre 2020

Collab Review- Moscato d'Asti da Tenuta Garretto


Ringrazio @tenutagarretto per avermi permesso di provare uno dei loro prodotti. La tenuta è stata acquisita dalla Famiglia Gagliardo nel 2017 e si trova ad Agliano Terme, in provincia di Asti. Può contare su vecchie vigne impiantate fra il 1935 ed il 1950, ma anche su alcune più recenti, per la produzione di vini pregiati.

Io ho ricevuto il loro Moscato Bianco d'Asti DOCG, un vino bianco ottenuto dalle uve Moscato vendemmiate a mano, che poi subiscono un processo di pressatura, illimpidimento, stoccaggio e fermentazione.
Ha un gusto molto delicato e un retrogusto molto dolce e per questo si accompagna bene alla frutta e ai dessert.

Potete trovarlo ai seguenti link:

giovedì 17 settembre 2020

Collab Review - Prodotti senza glutine da Laboratorio Graziosi


Ringrazio l'azienda @laboratorio_graziosi per avermi permesso di provare alcuni dei suoi prodotti. Si tratta di un marchio italiano specializzato nella produzione di prodotti da forno, pasticceria, pasta fresca e farine tutti rigorosamente senza glutine, adatti quindi a tutti, ma senza rinunciare al gusto.
Io ho ricevuto:
- grissini classici,
- biscotti smile con crema al cioccolato,
- taralli al sesamo,
- ventaglietti dolci,
- farina di ceci.
Fino a qualche anno fa, molti consideravano i prodotti senza glutine abbastanza insapori e chi non poteva consumare gli ingredienti classici soffriva particolarmente questa situazione, ma i prodotti del laboratorio Graziosi faranno cambiare idea a tutti. Saporiti e dolci (o salati) al punto giusto. Ho apprezzato tanto i biscotti smile, di solito i biscotti farciti sono i miei preferiti, e non riuscito a staccarmi dai grissini e dai taralli. Uno tira l'altro! In più, con la farina di ceci è possibile realizzare tante preparazione, come il pane, le crepes, gli gnocchi o l'hummus.

lunedì 14 settembre 2020

Collab Review - Prodotti al tartufo da Stefania Calugi

 


Ringrazio l'azienda @stefaniacalugi per avermi permesso di provare alcuni dei suoi prodotti.

Si tratta di un marchio italiano fondato nel 1987 specializzato nella produzione e nella distribuzione di tartufo fresco tipico toscano. Nel corso degli anni, l'azienda si è arricchita di più di 150 referenze prodotto, dal 2010 esporrà anche all'estero e, dal 2015, è diventata totalmente "gluten free". I loro principi fondamentali sono la sostenibilità e la qualità. Utilizzano infatti solo energia "verde" e sono stati insigniti della certificazione IFS food.

Io, nello specifico, ho ricevuto:

- Vellutata con tartufo bianco,

- Confettura extra di fichi al tartufo,

- Specialità a base di miele al tartufo con spezie.

Si tratta di prodotti ricercati e curati sia nel gusto che nel packaging e, nei prossimi post, vi mostrerò, passo passo, le ricette che ho realizzato utilizzandoli.

sabato 12 settembre 2020

Libri Letti 2020- Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasilinna

Per il mese di settembre del club del libro è stato scelto il romanzo Piccoli suicidi tra amici di Arto Paasilinna. Non sono molto informata sulla narrativa finlandese e ho scoperto solo con questo libro che Arto Paasilinna è l'autore finlandese più tradotto e conosciuto al mondo e ora ne comprendo il motivo. A primo impatto, ciò che mi ha incuriosito, è stato il titolo, apparentemente sia "pesante" che, al tempo stesso, buffo. Che cosa mai avrebbe potuto significare? Poi, andando avanti con la lettura, ho trovato una prosa scorrevole, ma riflessiva, piena di momenti più intensi, come il reale suicidio di alcuni personaggi, ma anche di scene più leggere in cui i protagonisti tornavano a riassaporare la vita e a ritrovarne le vere bellezze. Un racconto corale e una terza persona che permette di assistere a tutto tondo alle vicende dei personaggi. 


Il libro: 

"Ci sono momenti in cui i ripetuti insuccessi, un matrimonio a rotoli, lo stress, la solitudine sembrano davvero troppo per conservare la voglia di vivere: non è meglio farla finita e andarsene da questo mondo che pare sempre meno "un luogo adatto all'uomo"?

Seduto sui gradini di casa con una bottiglia di birra in mano, il direttore Onni Rellonen, imprenditore fallito, decide di dire basta a "quel suo vivacchiare privo di senso". Ma cosa succede se il fienile scelto per "il botto finale" è già occupato da un colonnello a riposo risoluto a mettere fine ai suoi giorni? Non ci saranno anche molti altri nelle stesse condizioni, con cui varrebbe la pena di spartire timori, rischi e spese, per un dignitoso suicidio collettivo? E così, caricati sulla Saetta della Morte, lussuoso pullman dotato dei più desiderabili comfort, trentatré selezionati aspiranti suicidi partono per un viaggio che li porterà da un capo all'altro dell'Europa alla ricerca del migliore strapiombo da cui lanciarsi nel vuoto. Sotto il comando del colonnello Kemppainen, frustrato da un'epoca "così profondamente pacifica", con l'assistenza di Rellonen e della fidata vicepreside Helena Puusaari, conturbante trentacinquenne dai capelli rossi con l'hobby di struggenti passeggiate nei cimiteri, la Libera Associazione Morituri Anonimi raccoglie i più disparati e folli personaggi, decisi, come il Vatanen dell'Anno della Lepre, a tagliare tutti i legami di un'esistenza che li ha delusi e maltrattati, per la libera avventura di un fatale Grand Tour, che diventerà presto il più gioioso manifesto della voglia di vivere. Dalle falesie di Capo Nord ai burroni del Furka, fino all'estrema punta dell'Algarve, tra spericolate avventure, amicizie, solidarietà e nuovi amori, la banda degli apprendisti suicidi sarà immancabilmente raggiunta dall'irriducibile nemico da cui ha tentato di fuggire: la vita. Perché "si può scherzare con la morte, ma con la vita no. Evviva!" Parola di Paasilinna."