domenica 2 settembre 2018
The Affair- La quarta stagione shock
Ha debuttato a giugno in lingua originale la quarta stagione di The Affair- una relazione pericolosa, mentre dal 29 agosto le prime puntate sono disponibili su Sky Atlantic.
Ormai ci siamo lasciato totalmente alle spalle l'affair di Alison e Noah, ma, nonostante ciò, le loro vite continuano a intrecciarsi e a essere vittime dei lasciati della propria relazione clandestina.
Helen si trasferisce con Vic e i suoi due figli minori a Los Angeles, per seguire il suo compagno nel suo nuovo impegno lavorativo. Tuttavia, le cose non vanno comunque per il verso giusto, perché Vic riceve una diagnosi terribile e ciò lo porta a compiere alcune scelte sbagliate, che riguarderanno comprensibilmente anche Helen. Noah decide di seguire la sua ex moglie in California per stare più vicino ai suoi figli e inizia a insegnare in una scuola privata della zona, nella quale si porta dietro la sua "macchia" da pregiudicato ed ex detenuto, ma anche la sua fama di grande scrittore, riuscendo a fare presa su un suo alunno, Anton, ragazzo difficile e figlio della preside Janelle che, come altre, resta vittima del fascino di Noah.
Nel frattempo, Alison sembra essersi rimessa in sesto. Lavora con successo e passione come counsellor tra pari, offrendo aiuto alle donne che, come lei, hanno perso un figlio e decide di studiare per diventare ella stessa psicologa. Tutto ciò la porta a conoscere Ben, ex veterano di guerra, che soffre di un disturbo post traumatico da stress, all'apparenza piuttosto dolce, ma che nasconde un carattere oscuro. Cole, invece, tenta in tutti i modi di far funzionare il suo matrimonio, arrivando ad allontanarsi per un viaggio in solitario, che lo porta a scoprire alcune cose su suo padre e sul matrimonio dei suoi genitori, ma senza successo, essendo ancora inevitabilmente innamorato della sua ex moglie, situazione che porta, comprensibilmente, anche Luisa a essere stanca e scontenta.
Questa stagione è composta solamente da 10 puntate, che risultano però piuttosto dense, dalla durata ciascuno dai 50 minuti a un'ora. mentre l'ultima dura circa un'ora e 10 minuti. Oltre alla prospettiva dei 4 protagonisti che già conosciamo, questa nuova stagione presenta anche il punto di vista di Vic, impegnato a fare i conti con le scelte prese nell'arco della sua vita e con i suoi rimpianti. Anche se la relazione extraconiugale è solo un ricordo, non manca il clima cupo e misterioso della prima stagione, con un segreto che riguarda Alison, che la porterà a uno sconvolgente epilogo. Nonostante siamo ormai giunti alla quarta stagione, correndo il rischio di esaurire gli argomenti da trattare, la serie continua a stupire e a intrigare gli spettatori, mettendoli come sempre di fronte a più prospettive, che spesso differiscono tra loro.
La serie è stata confermata per una quinta, e ultima, stagione, che debutterà molto probabilmente nel 2019 e ci mostrerà che fine faranno i nostri amati protagonisti.
sabato 1 settembre 2018
Caro mese- caro agosto
Nuova lettera sulla base dei video di ShantiLives.
Caro agosto,
un tempo eri il mio mese preferito, ma, da qualche anno a questa parte, quando arrivi, spero solo che tu te ne vada al più presto, per smetterla di vedere alcune immagini che mi renderebbero solamente nostalgica. Mi piace scherzare e dire che è perché sto invecchiando, ma ovviamente non è così. Certo, suppongo che crescere ti metta di fronte a determinate consapevolezze e che cambi un po' la tua visione delle cose e i tuoi interessi.
Sei stato il mese in cui ho finalmente terminato la tesi, rimettendo insieme tutti i momenti che mi hanno portata a questo punto, apprezzando il mio lavoro e mettendo relativamente da parte alcune ansie, pur facendone subentrare delle altre, perché non ho più un posto sicuro in cui tornare, in cui so che sto occupando in maniera utile il mio tempo, perché sto costruendo il mio futuro. Adesso il futuro è arrivato e non so se realmente sono in grado di fronteggiarlo. Ho visto il mare sono una volta e mi sarebbe piaciuto potermelo godermelo meglio. Ogni anno rimando, chissà se l'anno prossimo sarà davvero quello giusto. Mi sono anche abituata agli occhiali, sommato che in un primo momento non li sopportavo per nulla. Certo, non è che ora andiamo d'amore e d'accordo, ma conviviamo abbastanza pacificamente.
Aspetto settembre, con gli ultimi ritocchi prima della laurea e l'esame di teoria della patente.
martedì 28 agosto 2018
Manzara Fashion Italia
Ho l'opportunità di presentarvi in maniera più specifica il negozio di abbigliamento online Manzara Italia Fashion, che mira a essere il luogo giusto per le donne che amano lo stile e che sono alla ricerca di capi che le facciano sentire sempre eleganti e seducenti. Lo shop presenta anche una sezione dedicata agli abiti maschili, con maglioni, tute e camicie. Ogni look potrà esere accompagnato da una giacca.
Tra i capi proposti dal sito troviamo innanzitutto gli abiti, che includono abiti da cerimonia, abiti
mini, jumpsuit, vestiti eleganti e abiti estivi.
Continuando, anche la sezione maglie offre un'ampia scelta tra bustini sensuali, camicette semplici, ma d'effetto, tuniche e body.
Anche se la stagione estiva sta terminando, potete comunque portarvi avanti dando un'occhiata alla sezione dei costumi da bagno, tra i quali è possibile trovare bikini, tankini e monokini e capi per taglie forti.
Per la stagione più fredda, invece, il sito ha rinnovato la sezione giacca donna, tra i quali è possibile trovare la giacca Fatimah, loro best seller (in foto) e anche altri piumini donna.
Un look non è poi completo senza gli accessori e il sito me offre di diversi tipi, spaziando tra borse, portafogli, cappelli, cinture, sciarpe, gioielli e orologi.
Il sito offre, inoltre, anche felpe e maglioni, pantaloni, tute eleganti, leggins, giubbotti in pelle, capi di abbigliamento intimi per chi vuole sentirsi sensuale, attraente e sicura di sé, costumi di carnevale,
scarpe e numerosi capi plus size.
La spedizione è gratuita oltre i 50 euro di spesa, con consegna che va da 1 a 4 giorni lavorativi.
Tra i capi proposti dal sito troviamo innanzitutto gli abiti, che includono abiti da cerimonia, abiti
mini, jumpsuit, vestiti eleganti e abiti estivi.
Continuando, anche la sezione maglie offre un'ampia scelta tra bustini sensuali, camicette semplici, ma d'effetto, tuniche e body.
Anche se la stagione estiva sta terminando, potete comunque portarvi avanti dando un'occhiata alla sezione dei costumi da bagno, tra i quali è possibile trovare bikini, tankini e monokini e capi per taglie forti.
Per la stagione più fredda, invece, il sito ha rinnovato la sezione giacca donna, tra i quali è possibile trovare la giacca Fatimah, loro best seller (in foto) e anche altri piumini donna.
Il sito offre, inoltre, anche felpe e maglioni, pantaloni, tute eleganti, leggins, giubbotti in pelle, capi di abbigliamento intimi per chi vuole sentirsi sensuale, attraente e sicura di sé, costumi di carnevale,
scarpe e numerosi capi plus size.
La spedizione è gratuita oltre i 50 euro di spesa, con consegna che va da 1 a 4 giorni lavorativi.
giovedì 16 agosto 2018
Insatiable, la controversa serie tv Netflix- Recensione

Lo scorso 10 agosto ha debuttato, sulla piattaforma Netflix, la prima stagione della serie tv, composta da 12 puntate, Insatiable. Raramente è capitato che si chiedesse di chiudere una serie già prima della sua messa in onda, ma questo è ciò che è successo a Insatiable. Sono state più di 100000 le firme raccolte su Change.org per evitarne la messa in onda, accusandola di fat-shaming, bullismo ai danni di persone con problemi di peso, ma, nonostante ciò, la serie è stata caricata ugualmente e non poteva, pertanto, non attirare l'attenzione.
Il telefilm ha un cast importante, partendo da Debby Ryan, stellina di Disney Channel per le serie Zack e Cody e Jessie e il film tv 16 desideri, seguita da Dallas Roberts (The Good Wife e The Walking Dead, in uno dei suoi primi ruoli da protagonista), Alyssa Milano (Phoebe di Streghe) e Christopher Gorham (Popular, Ugly Betty e, più di recente, 2 Broke Girls).
La serie segue le vicende di Patty Bladel (Debby Ryan) un'adolescente che per anni è stata vittima di bullismo a causa del suo peso e che, in seguito alla frattura della mandibola, dovuta a uno scontro con un senzatetto, perde 30 kili non potendo assumere cibo solido per 3 mesi e si rende conto di poter utilizzare il suo aspetto piacente a suo vantaggio. La sua storia si intreccia con quella del suo avvocato, Bob Armstrong (Dallas Roberts), appassionato da sempre di concorsi di bellezza, sposato con Coralee (Alyssa Milano) e acerrimo nemico di Bob Barnard (Christopher Gorham), padre di Magnolia, reginetta indiscussa di tutti i concorsi di bellezza e con, apparentemente, una vita perfetta.
Le puntate hanno un andamento piuttosto incalzante, che incuriosisce lo spettatore (l'ho guardata tutta in circa un giorno e mezzo) e, ovviamente, non è scevra da critiche, che però non sono quelle mosse nella petizione. Lo show sembra virare sempre sull'importanza di un aspetto fisico attraente, ma viene ripetuto più volte che non è quella la cosa più importante, se poi non si è delle belle persone all'interno. Tuttavia, la serie presenta comunque numerosi stereotipi, come alcune battute infelici sulla comunità LGBT, o sulla religione. A un certo punto le cose che accadono sembrano non avere più senso e il tutto diventa fuori controllo, come se qualsiasi cosa che possa accadere nella vita, succeda ai due protagonisti. Sicuramente non una delle migliori serie tv prodotte nell'ultimo periodo, specialmente da Netflix che ha abituato più che bene il suo pubblico, ma neanche così peggiore di altre prodotte e acclamate negli ultimi anni. Un telefilm mediocre, che sta in una sorta di limbo, che può risultare godibile per chi cerca qualcosa di poco impegnativo da guardare per qualche pomeriggio.
Non si sa ancora nulla di una probabile seconda stagione, ma sembra che, nonostante le critiche, la serie potrebbe comunque continuare.
mercoledì 1 agosto 2018
Caro mese- caro luglio
Nuova lettera sulla base dei video di ShantiLives.
Caro luglio,
Ormai abbiamo definitivamente superato la metà dell'anno, sembra sempre che sia passato tutto subito, quando si arriva a questo punto. Ho raggiunto tre traguardi importanti questo mese: ho terminato gli esami all'università, riuscendo a portare la media al livello che volevo, potendo quindi sperare di raggiungere il punteggio che voglio (Ma, se non dovessi farcela, andrà bene lo stesso) e ho iniziato e, stranamente, quasi già concluso la tesi. Ho vissuto gli ultimi tre anni quasi esclusivamente in funzione di questo momento e ora mi sembra tutto così irreale. Può sembrare strano, ma mi mancano quasi il clima universitario, i ritmi frenetici, le corse al mattino per arrivare in orario in sede, con l'autobus che saltava un paio di turni e la pressione pre-esame. Sento come se tutto mi fosse scivolato via, senza aver fatto tutto ciò che avrei potuto.
Non credevo che sarei cresciuta ancora dopo la fine delle scuole superiori, pensavo di aver già completato il mio sviluppo, invece le persone che si incontrano nella vita attuano sempre delle modifiche al nostro interno. Mi guardo e, sotto certi aspetti, mi vedo tanto diversa. Per un po', in passato, non mi è piaciuto ciò che ho visto, perchè sono sempre le cose negative che ci cambiano di più, ma, per il resto, sono sempre io.
Ho trovato un nuovo interesse, mi sono iscritta a scuola guida e sono contenta di averlo fatto, la patente era una cosa che rientrava nei miei piani e mi mancava. Solo che la scoperta di dover guidare con l'utilizzo degli occhiali mi ha scombussolata un bel po', non riuscendo ad abituarmi all'uso di questi ausili, con il timore di non poterne più fare a meno, un giorno. È stata una bella botta, ma, piano piano, mi riorganizzo.
Non so perché, ma, ogni volta che penso di avvicinarmi a una meta che possa aiutarmi a sentirmi realizzata, sento di trovare qualche ostacolo che l'allontana da me.
Caro luglio,
Ormai abbiamo definitivamente superato la metà dell'anno, sembra sempre che sia passato tutto subito, quando si arriva a questo punto. Ho raggiunto tre traguardi importanti questo mese: ho terminato gli esami all'università, riuscendo a portare la media al livello che volevo, potendo quindi sperare di raggiungere il punteggio che voglio (Ma, se non dovessi farcela, andrà bene lo stesso) e ho iniziato e, stranamente, quasi già concluso la tesi. Ho vissuto gli ultimi tre anni quasi esclusivamente in funzione di questo momento e ora mi sembra tutto così irreale. Può sembrare strano, ma mi mancano quasi il clima universitario, i ritmi frenetici, le corse al mattino per arrivare in orario in sede, con l'autobus che saltava un paio di turni e la pressione pre-esame. Sento come se tutto mi fosse scivolato via, senza aver fatto tutto ciò che avrei potuto.
Non credevo che sarei cresciuta ancora dopo la fine delle scuole superiori, pensavo di aver già completato il mio sviluppo, invece le persone che si incontrano nella vita attuano sempre delle modifiche al nostro interno. Mi guardo e, sotto certi aspetti, mi vedo tanto diversa. Per un po', in passato, non mi è piaciuto ciò che ho visto, perchè sono sempre le cose negative che ci cambiano di più, ma, per il resto, sono sempre io.
Ho trovato un nuovo interesse, mi sono iscritta a scuola guida e sono contenta di averlo fatto, la patente era una cosa che rientrava nei miei piani e mi mancava. Solo che la scoperta di dover guidare con l'utilizzo degli occhiali mi ha scombussolata un bel po', non riuscendo ad abituarmi all'uso di questi ausili, con il timore di non poterne più fare a meno, un giorno. È stata una bella botta, ma, piano piano, mi riorganizzo.
Non so perché, ma, ogni volta che penso di avvicinarmi a una meta che possa aiutarmi a sentirmi realizzata, sento di trovare qualche ostacolo che l'allontana da me.
venerdì 13 luglio 2018
Collab Review- Sali da bagno Siriderma
Un
po' di tempo fa ho ricevuto dei prodotti dall'azienda tedesca
Siriderma Skincare, specializzata in prodotti alcalini e totalmente
vegan, e ora, finalmente, riesco a parlarvi dei suoi sali da bagno.
Si tratta di un prodotto in polvere che può essere usato sia nella
vasca da bagno che per fare il pediluvio. È adatto a ogni tipologia
di pelle e permette di lenire, con il suo utilizzo, il prurito e i
rossori della cute. Io l'ho usato principalmente per il pediluvio
(basta porre 2 o 3 cucchiai di prodotto nell'acqua troppo calda o
tiepida) e, dopo circa 20/25 minuti di trattamento, devo dire di non
aver mai avuto i piedi tanto lisci e morbidi. La mia pelle era
davvero luminosa ed è sempre bello concedersi una coccola
rilassante.
domenica 1 luglio 2018
Caro mese- caro giugno
Nuova lettera sulla base dei video di ShantiLives.
Caro giugno,
Ora è ufficialmente trascorso il 50% dell'anno e con esso un'altra serie di traguardi. Ho terminato definitivanente il tirocinio e i corsi all'università (facendo la divulgatrice tipo medicina 33 per spiegare il funzionamento di un apparecchio, mettendo da parte le mie insicurezze sulla mia voce registrata) con il sentore che non sarebbe più stato lo stesso, ma comunque ho avuto modo di tornarci per firmare dei verbali e discutere della tesi, quindi è come se la fine fosse stata soltanto ritardata, o, per lo meno, non così netta come me l'aspettavo. Ho sostenuto il mio terz'ultimo esame universitario, quello che temevo di più, quello che mi ha portato via più tempo, con un risultato importante, che speravo di raggiungere, e ho messo finalmente il punto a un qualcosa che mi trascinavo dietro da tempo, anche se di tanto in tanto rischia di ridiventare una virgola, se non sto attenta a tenere bene la penna. A volte, comunque, lasciare, fa meno male che continuare a tenere. La vita ti mette sempre alla prova, quando credi di essere approdata, di avercela fatta, ti ributta a fondo facendoti temere di essere fragile, di annegare questa volta, salvo poi ricordarti che in realtà sei forte. Anni fa mi dissero che "tutto arriva, per chi sa aspettare" ed effettivamente è vero, con il tempo ho visto sempre crollare i castelli di sabbia degli altri, che in realtà avevano fondamenta meno solide di quanto immaginassi, mentre le mie costruzioni, seppur piccole e modeste, continuano a resistere e si fanno ammirare.
Attendo luglio con la fine definitiva degli esami e un ultimo rush finale.
Caro giugno,
Ora è ufficialmente trascorso il 50% dell'anno e con esso un'altra serie di traguardi. Ho terminato definitivanente il tirocinio e i corsi all'università (facendo la divulgatrice tipo medicina 33 per spiegare il funzionamento di un apparecchio, mettendo da parte le mie insicurezze sulla mia voce registrata) con il sentore che non sarebbe più stato lo stesso, ma comunque ho avuto modo di tornarci per firmare dei verbali e discutere della tesi, quindi è come se la fine fosse stata soltanto ritardata, o, per lo meno, non così netta come me l'aspettavo. Ho sostenuto il mio terz'ultimo esame universitario, quello che temevo di più, quello che mi ha portato via più tempo, con un risultato importante, che speravo di raggiungere, e ho messo finalmente il punto a un qualcosa che mi trascinavo dietro da tempo, anche se di tanto in tanto rischia di ridiventare una virgola, se non sto attenta a tenere bene la penna. A volte, comunque, lasciare, fa meno male che continuare a tenere. La vita ti mette sempre alla prova, quando credi di essere approdata, di avercela fatta, ti ributta a fondo facendoti temere di essere fragile, di annegare questa volta, salvo poi ricordarti che in realtà sei forte. Anni fa mi dissero che "tutto arriva, per chi sa aspettare" ed effettivamente è vero, con il tempo ho visto sempre crollare i castelli di sabbia degli altri, che in realtà avevano fondamenta meno solide di quanto immaginassi, mentre le mie costruzioni, seppur piccole e modeste, continuano a resistere e si fanno ammirare.
Attendo luglio con la fine definitiva degli esami e un ultimo rush finale.
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